Accadde oggi: la “pulzella d’Orleans” viene messa al rogo

Il 30 maggio del 1431 Giovanna d’Arco venne condannata per eresia e bruciata sul rogo nella piazza principale di Ruen in Francia. Aveva solo 19 anni.

Valorosa condottiera. Sentiva voci misteriose che le dicevano di salvare la Francia dagli Inglesi. Durante la guerra dei cent’anni,  si unì  all’esercito  per volere del Delfino di Francia. Guidando vittoriosamente le armate francesi. Grazie al suo carisma e l’incrollabile convinzione di esser stata inviata da Dio per esortare l’esercito, ‘la Pulzella d’ Orléans’ raccoglie l’appoggio sia dei soldati che della popolazione. Vestita da soldato, impugna la spada e un bianco stendardo, buttandosi nella mischia senza paura. Dopo numerose battaglie, il 23 maggio del 1430  viene fatta prigioniera dai Borgognoni, alleati degli inglesi. Dopo un peregrinare di mesi di prigione in prigione viene ceduta agli inglesi per 10.000 scudi d’oro.  Il re non  fece niente per salvarla. Processata dal tribunale ecclesiastico di Rouen, fu condannata a morte per eresia. La città d’Orleans venne riconquistata dal re 19 anni dopo. fu avviata un revisione del processo e il nome di Giovanna venne riabilitato. nel1909, mai dimenticata dalla Chiesa, venne dichiarata beata e nel 1920 verrà proclamata santa da Benedetto XV.

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