Accadde oggi 5 aprile – 1994: l’addio di Kurt Cobain

Kurt Cobain, l’angelo biondo dei Nirvana, si suicida sparandosi un colpo di fucile, aveva solo 27 anni ma già la sua musica, le sue canzoni, i suoi versi avevano conquistato il mondo.

Kurt Cobain è stato un cantante e chitarrista americano, leader della formazione grunge/alternative rock dei Nirvana. Nato ad Aberdeen il 20 febbraio 1967, è stato rinvenuto morto suicida nella sua abitazione di Seattle il 5 aprile 1994. Da molti definito come il “portavoce di una generazione”, Cobain era prima di tutto un brillante autore di canzoni, uno dei migliori che la storia abbia mai conosciuto. Cosa sarebbe stato il rock senza Smells like teen spirit?

Il suo corpo viene ritrovato nella serra presso il garage da Gary Smith, un elettricista incaricato di effettuare delle riparazioni all’interno dell’abitazione. L’uomo, interrogato dagli inquirenti, ha dichiarato di avere pensato che la persona distesa a terra stesse dormendo. A fianco del corpo senza vita di Cobain viene trovato un fucile a pompa Remington M-11 calibro 20.

Negli ultimi anni della sua vita, Cobain lotta contro la dipendenza dall’eroina e le pressioni dei media su di lui e sulla sua famiglia, composta dalla moglie Courtney Love e dalla figlia Frances Bean.

Il pessimismo, l’autodistruzione, il malessere traspare in quella che è considerata la sua ultima lettera, rinvenuta nella sua residenza sul Lago Washington in prossimità del cadavere.

” …Mi è andata bene, molto bene durante questi anni, e ne sono grato, ma è dall’età di sette anni che sono avverso al genere umano. Solo perché a tutti sembra così facile tirare avanti ed essere empatici. Penso sia solo perché io amo troppo e mi rammarico troppo per la gente. Grazie a tutti voi dal fondo del mio bruciante, nauseato stomaco per le vostre lettere e il supporto che mi avete dato negli anni passati. Io sono troppo un bambino incostante, lunatico! Non ho più nessuna emozione, e ricordate, è meglio bruciare in fretta che spegnersi lentamente.”

 

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