Accadde Oggi, i fatti del 2 luglio

Oggi 2 luglio 2020 è il 184esimo giorno dell’anno. Il sole sorge alle 05:35 e tramonta alle 20:38. La luna è in fase crescente e il segno lunare di oggi è Sagittario.

Anche oggi abbiamo scelto tre fatti importanti successi nella storia proprio oggi 2 luglio.

1829 – Prima rappresentazione italiana de Il Conte Ory

Il Conte Ory (Le Comte Ory nella versione originale francese) è la penultima opera di Gioachino Rossini, composta su libretto di Eugène Scribe e Charles-Gaspard Delestre-Poirson tratto dal vaudeville omonimo (1816) degli stessi autori. La prima rappresentazione ebbe luogo il 20 agosto 1828 all’Opéra di Parigi.

1897 – Guglielmo Marconi brevetta, a Londra, la radio

Guglielmo Marconi, genio autodidatta che aveva imparato i primi rudimenti della scienza da dei libri che gli aveva passato un suo zio, non avendo infatti un vero e proprio titolo di studio, il 2 luglio del 1897 brevettò a Londra quella che oggi è conosciuta come la radio. Il brevetto aveva un titolo un po’ fumoso, ma anche sufficientemente esplicativo: “Perfezionamenti nella trasmissione degli impulsi e dei segnali elettrici e negli apparecchi relativi”. Marconi aveva iniziato i primi esperimenti nella casa paterna di Pontecchio, oggi frazione del comune di Sasso Marconi, ispirandosi agli studi del fisico Hertz.

1925 – Viene inventato lo sci nautico con la prima sciata, durata più di un minuto, effettuata da Ralph Samuelson

Ralph Samuelson è stato l’inventore dello sci nautico. La sede dei suoi esperimenti fu Lake Pepin (lago Pepin), una zona più larga del fiume Mississippi, posta tra lo stato del Wisconsis e quello del Minnesota. Il 28 giugno 1922, tramite l’appoggio di un acquaplano, pose il primo piede sopra il pelo dell’acqua, per poi appoggiare anche l’altro. La sciata primordiale durò una manciata di secondi. Infatti la punta dello sci, posta sullo stesso piano della cosa, non permetteva la sciata, poiché la punta continuava ad infilarsi nella massa d’acqua sotto di lui. Ma l’esperienza fu utile: infatti Samuelson apprese che il metodo per partire doveva spostarsi in acqua, con il corpo sdraiato all’indietro e gli sci in posizione pressoché perpendicolare al piano dell’acqua. Compreso l’errore, Samuelson tentò soluzioni alternative come degli sci da neve o delle assi sradicate da barili di legno, ma i risultati furono deludenti. La soluzione giunse con due nuove assi di legno di pino, lunghe 240 cm e larghe 23 cm, che l’inventore modificò alle punte, portandole verso l’alto, grazie al riscaldamento di queste. Il 2 luglio 1925 (il giorno prima del suo compleanno), trainato dalla barca del fratello Ben tramite una corda, Ralph iniziò a prendere confidenza con gli sci ed il fatto di essere trascinato sopra l’acqua, ed iniziò a saltare le onde del motoscafo, rompendo qualche tempo dopo gli sci sopra descritti. Concluso il secondo modello di sci, più resistenti dei precedenti, Samuelson riprese le prove. La sua attività destò molto interesse nella zona, attraendo sempre più gente sulle rive del fiume nelle settimane seguenti.

Oggi nasceva – Hermann Hesse

Hermann Hesse (Calw, 2 luglio 1877 – Montagnola, 9 agosto 1962) è stato uno scrittore, poeta, aforista, filosofo e pittore tedesco naturalizzato svizzero, insignito del premio Nobel per la letteratura nel 1946. La sua produzione, in versi e in prosa, è vastissima e conta quindici raccolte di poesie e trentadue tra romanzi e raccolte di racconti. I suoi romanzi più famosi sono Peter Camenzind (1904), Gertrud (1910), Demian (1919), Siddhartha (1922), Il lupo della steppa (1927), Narciso e Boccadoro (1930) e Il giuoco delle perle di vetro (1943). I suoi lavori rispecchiano il suo interesse per l’esistenzialismo (in particolare Schopenhauer, Nietzsche e Heidegger), lo spiritualismo, il misticismo, non meno della filosofia orientale, specialmente indù e buddhista.

I santi venerati oggi

– San Bernardino Realino
Sacerdote

Santi Processo e Martiniano
Martiri

Share This:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Cultura a Colori