Accadde Oggi, i fatti del 9 settembre

Oggi 9 settembre 2019 è il 252esimo giorno dell’anno. Il sole sorge alle 06:37 e tramonta alle 19:23. La luna è in fase crescente e il segno lunare di oggi è il Capricorno.

Tre fatti importanti della storia accaduti proprio oggi 9 settembre.

Il 9 settembre del 1839 John Herschel scatta la prima fotografia su lastra di vetro. Herschel, oltre ad esser stato il primo a utilizzare il calendario giuliano nell’ambito astronomico, è il responsabile principale di alcuni importanti miglioramenti apportati ai procedimenti fotografici del periodo (come la dagherrotipia, la calotipia e l’antotipia): egli escoprì inoltre le proprietà del tiosolfato di sodio importanti ai fini del fissaggio dell’immagine.

La National Broadcasting Company, abbreviata in NBC, è una azienda radiotelevisiva statunitense la cui sede principale è New York. Ha una sede secondaria a Burbank, in California, e ha il soprannome di Peacock Network per via del pavone stilizzato nel suo logo. Fondata nel 1926 dalla Radio Corporation of America (RCA), la NBC è stata la maggiore emittente radiotelevisiva degli Stati Uniti. Nel 1986 è stata acquisita dalla General Electric per 6,4 miliardi di dollari. Dopo l’acquisizione, Bob Wright divenne l’amministratore delegato, mantenendo la sua posizione per 21 anni, ovvero fino al 2007, quando lasciò il posto a Jeff Zucker, che a sua volta fu succeduto da Steve Burke nel 2011. Oggi l’emittente fa parte del gruppo NBCUniversal, sussidiaria della Comcast Corporation.

La missione spaziale Viking 2, programmata e portata a termine dalla NASA negli anni settanta del Novecento, è stata una delle tappe più significative nella storia dell’esplorazione di Marte. La Viking 2 aveva, nel suo complesso, una massa di 3.527 kg; costituita dagli 883 kg dell’orbiter, dai 572 kg del lander e dai 2.017 kg dati dalla somma del propellente e del gas utilizzato per le correzioni di orbita. La sonda è stata lanciata, non senza problemi (in seguito al decollo della sonda scoppiò un incendio sul sito di lancio che causò danni alle attrezzature di terra per due milioni di dollari), dalla rampa di lancio n.41 di Cape Canaveral il 9 settembre 1975 alle 18:39 UT. Dopo un viaggio interplanetario di 333 giorni, la sonda ha iniziato a trasmettere immagini dell’aspetto globale di Marte ed è poi stata immesso con successo in orbita marziana il 7 agosto 1976; l’orbita è stata regolarizzata nei due giorni successivi, e le prime immagini ravvicinate del suolo di Marte sono arrivate sulla Terra entro il 9 agosto. In base alle immagini ricevute dall’orbiter di questa sonda e da quello della Viking 1, in orbita dal 19 giugno, il centro di controllo NASA ha potuto così scegliere il luogo d’atterraggio più opportuno per il lander, optando per un sito 200 km a ovest del cratere Mie, nella pianura chiamata Utopia Planitia. Il distacco dalla sonda e l’atterraggio del lander sono avvenuti il 3 settembre dello stesso anno.

I nati oggi 

Sergio Bettini (storico dell’arte)

Nasce a Quistello, in provincia di Mantova, consegue la laurea nel 1929 a Firenze con una tesi su Jacopo Bassano (relatore Giuseppe Fiocco). Dopo i primi studi dedicati all’arte moderna si dedica allo studio dell’arte bizantina, con lunghi soggiorni e viaggi all’estero (Albania, Bulgaria, Grecia, Turchia). Il frutto di questi anni di studio ed esplorazioni, unitamente ai primi incarichi di docenza e assistentato universitario, sono i manuali di storia dell’arte bizantina pubblicati dal 1937 al 1944 per la casa editrice fiorentina NEMI. Nel 1939 diventa direttore del Museo civico di Padova e nel 1942 vince la cattedra di Archeologia cristiana.

Insegna a Padova, Catania e poi nuovamente a Padova (dal 1947). Presso quella Università insegna anche Estetica e – successivamente – Storia dell’arte medioevale e Storia della critica d’arte, fino al 1975.

Luigi Chiodi (letterato)

Monsignore Luigi Chiodi (Verdello, 9 settembre 1914 – Verdello, 9 luglio 1988) è stato un letterato e scrittore italiano, direttore di Biblioteca Civica A. Mai di Bergamo. Ordinato sacerdote nel 1938, laureato in teologia nel Pontificio Ateneo Lateranense di Roma nel 1939 e poi in lettere, nel 1943, nell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Insegnante di lettere e poi di storia ecclesiastica nei Seminari di Clusone (1939- 1941) e di Bergamo (1941- 1959), di cui fu anche prefetto, collaboratore dell’ Enciclopedia ecclesiastica (Milano: F. Vallardi, 1942- 1963) e di un settimanale cattolico locale. Reggente dal 1957 della Biblioteca civica “Angelo Mai” di Bergamo, ne divenne direttore dal 1959, avendo vinto il concorso bandito l’anno precedente, e vi rimase fino al collocamento a riposo, nel 1978.

Durante la sua direzione dette impulso alla Biblioteca, soprattutto nel campo della valorizzazione dei suoi fondi antichi e delle sue raccolte speciali, curando in particolare il catalogo de La raccolta tassiana della Biblioteca civica “A. Mai” di Bergamo (Bergamo: a cura della Banca piccolo credito bergamasco, 1960, in collaborazione), l’Indice degli incunabuli della Biblioteca civica di Bergamo (Bergamo: Tip. Secomandi, 1966) e infine Le cinquecentine della Biblioteca civica “A. Mai” di Bergamo (Bergamo: Biblioteca civica, 1974), tutti lavori di notevole impegno, ricchezza e utilità.

I Santi del giorno

San Pietro Claver

Nato da Pietro ed Anna Claver l’anno 1585 a Verdù in Spagna, il nostro Santo fin dai primi anni fu educato cristianamente. Inviato a Barcellona per gli studi fu ammesso dal Vescovo fra i suoi chierici. Ma un più vivo desiderio nutriva Pietro: essere sacerdote religioso della Compagnia di Gesù. I suoi genitori non sapevano come staccarsi da un sì caro figliuolo, perciò gli negarono il consenso. Pietro, non potendo convincere i genitori con le parole, si rivolse con tutto l’animo alla SS. Vergine. Ottenuta la sospirata grazia, entrò in religione. A Maiorca conobbe il B. Alfonso Rodriguez che lo incitò ad andare in America. Approdato a Cartagena si recò a Santa Fè per compiervi la sua formazione, e l’anno 1616 a Cartagena ricevette l’ordinazione sacerdotale.

San Ciarano il Giovane

E’ uno dei più illustri patriarchi del monachesimo irlandese, Ciarano (ir. Kieràn, Cíarán, Quéràn; lat. Queranus) il Giovane, abate di Clonmacnoise, annoverato tra i «Dodici Apostoli» dell’Irlanda. Nato nel Roscommon o nel Westmeath in Irlanda tra il 510 e il 520, da padre oriundo della contea di Midhe e di mestiere carpentiere (Ciarano era detto, infatti, mac ant Sair, cioè figlio del carpentiere), fu educato e formato alla scuola di sant’Enda e di san Finnian, nei monasteri di Inishmore e di Clonard. Tra il 544 e il 548, fondò, insieme con otto compagni, il famoso monastero di Clonmacnoise (Cluain moccu Nóis), sul fiume Shannon (Sinann) quasi nel centro geografico dell’Irlanda. L’agiografia popolare abbonda di episodi e di leggende che hanno questo santo come protagonista. Morì ancora giovane, probabilmente nel 549. Gli si attribuiscono composizioni poetiche e una regola monastica che, però, non sembrano appartenergli; il suo monastero fu, tuttavia, grazie al suo esempio e alle sue direttive, un faro di cultura e di civiltà per vari secoli.
Nel Martirologio Romano è ricordato il 9 settembre.

–  Beato Francesco Garate

Francesco Gárate nacque nel paese di Recarte (Azpeitia), non lontano dal castello di Loyola in Spagna, il 3 febbraio 1857; e la sua vita risentì della spiritualità che ancora impregnava la terra d’origine del grande s. Ignazio di Loyola (1491-1556), fondatore della Compagnia di Gesù (Gesuiti).
Fino ai nove anni ricevette dai genitori Francesco e Maria, una forte educazione cristiana e le prime nozioni scolastiche. Poi fino ai 14 anni frequentò la scuola municipale di Azpeitia; nel 1871 si trasferì ad Orduña (Vizcaya) per occuparsi come domestico nel Collegio gesuita “Nuestra Señora de la Antigua”; nei tre anni di servizio nel Collegio, maturò in lui la vocazione di entrare nella Compagnia di Gesù come Fratello Coadiutore.
A causa della guerra civile scoppiata sul territorio basco, il Noviziato fu trasferito dalla Castiglia a Poyanne nel Sud della Francia, e qui dopo due anni di noviziato, il 2 febbraio 1876 Francesco emise i voti semplici, rimanendo a Poyanne per circa due anni, occupato nei lavori della Casa e dell’infermeria.
Essendosi specializzato come infermiere, nel 1877 fu trasferito nella Comunità e nel Collegio gesuitico di San Giacomo di La Guardia (Pontevedra) ai confini col Portogallo, dove con pazienza, carità e sollecitudine, curò la salute dei ragazzi per circa dieci anni.

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