HOMEMUSICA

Alvie debutta con Parassiti: il singolo che racconta le tracce invisibili delle relazioni finite

“Parassiti” è il singolo d’esordio di Alvie, in uscita prossimamente per Suono Libero Music, etichetta discografica diretta da Nando Misuraca.

Un brano che segna l’ingresso ufficiale della giovane artista nel panorama musicale italiano, affrontando con sensibilità il tema delle conseguenze emotive lasciate dalle relazioni sentimentali.

Alla base del progetto c’è una riflessione profonda: cosa rimane davvero quando una storia d’amore finisce?

Non soltanto ricordi, ma tracce silenziose che continuano a vivere nella mente, riaffiorando nei momenti più inattesi.

“Parassiti” diventa così una metafora delle emozioni che restano, anche quando tutto sembra ormai concluso.

«Mi interessava raccontare una sensazione che appartiene a molte persone», spiega Alvie. «Pensiamo che una relazione finisca davvero quando finisce, ma in realtà alcune esperienze continuano a vivere dentro di noi».

Il brano si sviluppa come un racconto emotivo del tempo sospeso che segue una rottura, quando la razionalità sembra aver archiviato tutto ma la sfera emotiva continua a reagire in profondità.

Ansia, paura e difficoltà nel ricominciare diventano parte di un percorso interiore complesso e personale.

Dal punto di vista musicale, “Parassiti” si colloca in un pop alternativo dalle atmosfere scure e sospese, in cui la produzione lascia spazio alla voce e al testo, costruendo una tensione emotiva crescente.

A soli 24 anni, Alvie unisce musica, scrittura e immaginario cinematografico.

Il videoclip del brano, diretto da Claudio D’Avascio, riflette infatti un’estetica influenzata dal cinema e dal thriller psicologico.

Parassiti” è disponibil su tutte le piattaforme digitali.

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