Ancora morte a Parigi: ucciso assalitore sugli Champs Elysées

Ancora ore di paura a Parigi. Nella giornata di ieri, infatti, una macchina contenente delle bombole di gas e un kalashnikov si è schiantata contro una camionetta della polizia sugli Champs Elysées. L’uomo, estratto dal veicolo ma ormai morto, era noto all’intelligence francese ed era schedato  con la “fiche S” , che indica i soggetti sospetti di radicalizzazione. Alle 18, secondo quanto riferito dal quotidiano francese Le Parisien, la polizia ha fatto irruzione in un garage sito a Plessis-Pâté Essonne – un comune a 40 km a sud di Parigi – dove abitavano alcuni familiari dell’attentatore.

Le linee 1 e 13 della metropolitana sono state sospese e la fermata Champs Élysées è stata chiusa, mentre alcune fonti vicino il Ministro degli Interni fanno sapere che si tratta di terrorismo.

Ancora Parigi. Ancora la Francia, dunque. Nell’attesa di capire se si sia trattato dell’ennesimo attentato ai danni della capitale francese, la Francia vive in uno stato d’emergenza . Macron ha chiesto la proroga delle misure speciali fino al primo novembre, in attesa che venga varata la legge antiterrorismo da lui promessa

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Giuseppe Secondulfo

Mi chiamo Giuseppe Secondulfo e sono uno studente laureando in lingue e letterature straniere presso l’Università di Napoli l’Orientale. Amo scrivere di calcio, reportages, e di attualità estera di cui sono un grandissimo appassionato. Nel tempo libero amo leggere, guardare documentari sull’arte, la cucina, approfondire la conoscenza delle lingue straniere e viaggiare. Sono un appassionato, oltre che del calcio, anche di tennis e di basket.

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