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Arriva da Napoli il primo museo digitale al mondo interamente dedicato alla Dieta Mediterranea

E’ nata a Napoli l’idea del primo museo digitale al mondo interamente dedicato alla Dieta Mediterranea, fondato con la direzione di Marino Niola ed Elisabetta Moro grazie al lavoro del MedEatResearch.

Al centro la storia della dieta mediterranea: dai fasti dell’impero romano alla moderna era della globalizzazione industriale.

Un viaggio millenario tra passato, presente e futuro che parte dal riconoscimento della Dieta Mediterranea come patrimonio culturale immateriale conferito nel 2010 da parte dell’Unesco.

L’arrivo dei Greci sulle sponde della penisola italiana e la creazione dell’impero romano, la cui storia si riflette nelle scoperte di Pompei e del suo territorio agricolo, sono l’antefatto della storia della Dieta Mediterranea. Ma oggi il racconto della Dieta mediterranea come stile di vita tradizionale è spesso caratterizzato da un contrasto tra un presente che viene percepito come un momento di crisi e instabilità e un passato dipinto come stabile e continuo. Ci si chiede, in quest’ottica, se dopo millenni di vita secondo la Dieta mediterranea, in armonia con l’ambiente e la terra, la modernità sia giunta a un momento dirompente in cui si rischia di perdere definitivamente questo stile di vita a causa di industrializzazione, globalizzazione e spopolamento delle zone interne”.

La Dieta Mediterraneasottolinea Niola – è in modo scientificamente provato il regime alimentare più sostenibile al mondo, perché fa bene alla salute delle persone (in senso fisico e nel senso della convivialità), alla salute dell’ambiente e ci riconcilia con le altre specie viventi”. Un tema sviscerato più volte dal 2016 al Suor Orsola anche grazie alla tradizione ormai consolidata dell’appuntamento annuale con il ciclo di lezioni magistrali ideato per celebrare il ‘compleanno’ Unesco della Dieta Mediterranea, che negli anni ha visto in cattedra grandi maestri (da Pier Luigi Petrillo ad Andrea Segrè, da Matteo Lorito a Paolo Giulierini) dell’antropologia, dell’archeologia, dell’economia e dei diversi settori della scienza per analizzare i valori della Dieta Mediterranea da diversi punti di vista.

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