Arte e musica, perchè i bambini hanno bisogno di stupirsi

Bisognerebbe portare i bambini ad ascoltare la musica. Lasciare che lo stupore si impossessi di loro“.

Arte e creatività svolgono un ruolo fondamentale nell’ambito dell’evoluzione infantile, tuttavia, per molti versi, entrambe sembrano essere oggetto di scarso interesse da parte delle istituzioni.

Purtroppo queste discipline, spesso, sono messe in secondo piano da un sistema scolastico che non privilegia la pratica artistica. L’opinione che prevale è quella secondo cui non importa se a scuola non si studia la musica o l’arte, perché saranno i genitori, a far impartire lezioni private ai loro figli. Questo significa relegare la musica e l’arte o anche lo sport  come semplici passatempi.

La concezione che hanno i pedagogisti, i filosofi e gli psicologi è totalmente diversa; molteplici studi hanno dimostrato, infatti, come la creatività sia un metodo sicuro per lo sviluppo fisico, cognitivo, emotivo-affettivo del bambino durante la prima e la seconda infanzia.

Arte e creatività sono,  fondamentali nello sviluppo e nella quotidianità del bambino poiché aumentano la capacità di creare concetti propri, di risolvere problemi in maniera diversa e innovativa, di apprendere ed entrare in contatto con gli altri. Il bambino nell’attuale sistema scolasticco non trova dei modi appropriati per esprimersi.

L’arte, la musica ma anche lo sport dovrebbero avere il giusto spazio nella formazione del bambino.

Come suggerisce il maestro Bosso: “Bisognerebbe portare i bambini ad ascoltare la musica. Lasciare che lo stupore si impossessi di loro. Questa, secondo me, è la vera magia. Non costringerli a cantare e a ballare solo per il piacere della zia di turno“.

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