Bari, chiusa sede di Casapound per aggressione “Ricostituzione del partito fascista”

La decisione della Procura di Bari arriva dopo le aggressioni fatte, dai membri del “partito di estrema destra”, ai danni del corteo alla manifestazione di Salvini del 21 settembre.  Trenta di loro sono accusati di riorganizzazione del disciolto partito fascista’ e ‘manifestazione fascista.

L’indole violenta e aggressiva legata a ragioni di estremismo ideologico e politico” dei militanti di CasaPound fa “ritenere concreto il pericolo che, ove si presentino occasioni analoghe, legate a manifestazioni di pensiero a loro ‘sgradite’, possano tornare a usare la sede come base operativa per sferrare simili aggressioni organizzate“. Scrive il gip Galesi nel decreto di sequestro preventivo della sede barese di Casapound, che era aperta dal maggio 2016.

A incastrare i militanti di Casapound sono state le immagini delle telecamere di sorveglianza. E quanto ritrovato nelle perquisizioni: dai manubri da palestra al busto di Benito Mussolini, dalla bandiera della X Mas al Mein Kampf di Adolf Hitler. A casa degli indagati sono stati trovati libri su Hitler e lo squadrismo, cartoline raffiguranti Mussolini e altre bandiere con l’aquila fascista.

 

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