Bocelli: “Chiedo scusa, mio intervento infelice”

Due giorni dopo il suo intervento al convegno dei negazionisti in Senato, che ha infiammato il dibattito politico e il web, Andrea Bocelli ha chiesto scusa sulle sue pagine social.
“Non volevo offendere chi è stato colpito dal Covid” ha detto il tenore, invitato ad un evento, organizzato da Armando Siri e Vittorio Sgarbi, con Matteo Salvini.

“Da sempre mi sono speso per combattere la sofferenza e l’ho fatto anche recentemente con l’avvento di questa sciagurata pandemia, come molti sanno. Spero in un prossimo futuro in cui i bambini soprattutto, possano ritrovare la normalità, possano sperare di vivere da bambini, giocando tra loro, abbracciandosi, come devono fare i bambini per poter crescere sani e sereni. Questo solo era il senso del mio intervento ed a tutti quelli che a causa del modo in cui mi sono espresso – sicuramente non il più felice – e dalle mie parole hanno trovato ragioni per sentirsi offesi o hanno sofferto per quello che ho detto, a loro chiedo sinceramente scusa, perché le mie intenzioni erano tutt’altre, erano esattamente il contrario”.

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Giuseppe Secondulfo

Mi chiamo Giuseppe Secondulfo e sono uno studente laureando in lingue e letterature straniere presso l’Università di Napoli l’Orientale. Amo scrivere di calcio, reportages, e di attualità estera di cui sono un grandissimo appassionato. Nel tempo libero amo leggere, guardare documentari sull’arte, la cucina, approfondire la conoscenza delle lingue straniere e viaggiare. Sono un appassionato, oltre che del calcio, anche di tennis e di basket.

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