Cannes 2019, Palma d’Oro ad Alain Delon

“Penso a questo come alla fine della mia carriera, alla fine della mia vita”, ha dichiarato di fronte al pubblico che lo applaudiva, l’attore francese.

Accompagnato dalla figlia Anouchka, l’attore Alain Delon ha ritirato la Palma d’oro alla carriera al 72esimo Festival di Cannes, visibilmente scosso dall’emozione.

Nonostante le polemiche dei giorni scorsi, l’associazione femminista Women and Hollywood aveva definito l’attore  «razzista, omofobo e misogino» Delon è stato accolto sul palco del Grand Théâtre Lumiér, con una standing ovation di 10 minuti.

Nel ritirare il premio Delon ha però puntualizzato che il tributo era alla sua carriera, iniziata verso la fine degli anni ’50 con le sue prime apparizioni sul grande schermo, e non alla sua persona.

“Non è necessario essere d’accordo con me, ma c’è una cosa al mondo di cui sono sicuro, di cui sono orgoglioso – davvero, solo una – ed è la mia carriera. Penso a questo premio come alla fine della mia carriera, alla fine della mia vita.

Questa Palma d’oro mi è stata offerta per la mia carriera e non per altro, ed è per questo che sono orgoglioso”

“Ho pensato a questo premio come alla fine della mia carriera, alla fine della mia vita, un omaggio postumo” ha detto l’attore senza nascondere che la vecchiaia per lui leggenda del cinema è un periodo davvero duro. “Non volevo questa Palma d’oro, non spetta a me ma ai registi che mi hanno diretto. A Visconti, a Rene Clement, a Melville, a Jacques Deray. Loro non ci sono più e io la accetto per loro”, ha dichiarato commosso.

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