Champions League: un Napoli da sogno cade contro il Real, azzurri escono a testa alta

Battere il Real Madrid ? Impresa quasi impossibile. Mettere sotto il Real Madrid ? Impresa che solo il Napoli poteva fare.

Gli uomini di Sarri hanno messo sotto i campioni del mondo per 18 minuti all’andata e per 53 al ritorno. Tutto questo, però non è bastato, perchè i blancos del Real vanno ai quarti forse in maniera immeritata, ma il calcio regala anche pillole di cinismo che solo i campioni ed i fuoriclasse sanno far vedere.

E’il caso di Sergio Ramos, difensore centrale della squadra più forte del mondo, che da calcio d’angolo condanna il Napoli e fa volare il Real ai quarti di Champions League. 

In mezzo, un Napoli stellare, una squadra che avrà fatto brillare  gli occhi anche agli stessi tifosi del Real, per il suo gioco spettacolare ed a tratti perfetto che dà fiducia a tutto l’ambiente.

Nel primo tempo c’è solo una squadra in campo ed ha la maglia azzurra. Il Napoli è perfetto ed il gol di Mertens sembra uscito da un’azione vista alla Playstation. Uno-due-tre tocchi ed il belga infila in diagonale il portiere Navas.

Hamsik, nel primo tempo, è l’uomo in più della squadra azzurra. Presente in ogni zona del campo, lo slovacco regala l’assist a Mertens che non può sbagliare. Il Napoli va in difficoltà solo quando il Real lancia in verticale. Cristiano Ronaldo colpisce il palo e mette paura al San Paolo, ma anche Mertens è sfortunato ed il palo azzurro è la svolta del match.

Nel secondo tempo, dopo un pressing asfissiante dei blancos, gli uomini di Zidane conquistano un corner. Sul cross di Kroos, Sergio Ramos sfoggia un terzo tempo molto vicino a quello del miglior cestista, ed infila Reina. L’1-1 spezza le gambe agli azzurri che subiscono sempre da corner il secondo gol sempre di Sergio Ramos esattamente cinque minuti dopo.

Le sostituzioni servono a poco perchè il Napoli ne dovrebbe segnare addirittura quattro per passare il turno. Non c’è il tempo, non ci sono gli uomini adatti, e non c’è più neanche la voglia.

C’è, invece, la voglia di rivedere presto in campo questo Napoli. Una squadra che, nonostante la sconfitta e l’eliminazione, ha regalato un calcio spettacolare a tutta l’Europa. E’ giovane questa squadra e per questa inesperta, ma i vari Rog, Djawara e lo stesso Koulibaly, possono fare in futuro la fortuna di De Laurentiis e quella dei tifosi.

La stagione è ancora lunga: la Coppa Italia si può conquistare, il secondo posto in campionato pure. Napoli, il bello deve ancora venire…

 

 

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Massimiliano Alvino

Inguaribile sportivo, ex calciatore ed ex arbitro di calcio, giornalista da giugno 2012. Mi piace tutto quello che si chiama Sport, ma amo anche il teatro ed il cinema. Amo la musica di Jamiroquai, Trainspotting il film che rivedrei all'infinito, il Napoli la mia unica fede. Prima o poi comincerò a scrivere libri...

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