Ciak si gira, passeggiando tra i luoghi dei film

Le location di film famosi hanno da sempre attirato i curiosi e gli amanti della settima arte. Ecco qualche suggerimento per le prossime cine-vacanze. Un’occasione unica per rivivere con la fantasia avventure, emozioni, grandi amori e passioni travolgenti, ed avere finalmente la sensazione di essere protagonisti delle storie più belle del cinema.

Quante volte abbiamo sognato di trovarci negli stessi luoghi nei quali sono stati girati film famosi e che proprio per questo sono diventate destinazioni cariche di fascino.

La magia del cinema oggi, crea veri e propri scenari da sogno, luoghi unici che sembrano poter esistere solamente nella fantasia di chi li ha inventati. Eppure, molto spesso i luoghi dei film sono posti realmente esistenti, riadattati per poter fare da sfondo alle scene più amate di sempre.

E’ nato così il cineturismo, o turismo cinematografico dedicato a coloro che si recano in visita alle location cinematografiche e televisive per scoprire i luoghi utilizzati nelle riprese e magari sentirsi parte delle proprie scene del cuore.

Abbiamo deciso di selezionare 5 luoghi dei film che hanno fatto da cornice alle storie più indimenticabili del cinema, preparate le valigie…

Iniziamo con un classico…

Londra

Niente rende celebre un posto come avere un film cult omonimo; per esempio Notting Hill (1999), che ha fatto conoscere Hugh Grant sulla soglia della sua abitazione londinese. L’iconico portone blu che ha segnato l’ingresso all’appartamento del suo personaggio William Thacker si trova sulla Westbourne Park Road e, al momento delle riprese, apparteneva alla sceneggiatrice del film, Richard Curtis. Il negozio di libri di William Thacker, The Travel Book Co. si trovava al 142 Portobello Road, dove oggi vi è il negozio “Notting Hill”.

Parigi

Parigi è da sempre una delle location preferite del grande schermo, fornendo non solo uno scenario attraente, ma una diretta ispirazione per molti film. La ville lumiére è avvolta da un romanticismo accattivante in Amélie (2001), mentre Woody Allen ci ha portato addirittura nella Parigi degli anni ‘20 con Midnight in Paris (2011), inserendo alcuni dei residenti parigini iconici del tempo, come Pablo Picasso, Gertrude Stein , Ernest Hemingway e i Fitzgerald. Il viaggio nel tempo del protagonista inizia sulle scale della Chiesa di St Etienne du Mont, in rue de la Montagne Sainte-Geneviève vicina al Panthéon: è qui che una misteriosa Peugeot Landaulet del 1920 invita Gil a salire a bordo.Il Restaurant Polidor, in rue Monsieur le Prince, è una delle location più ricercate del film Midnight in Paris. E’ qui infatti che Gil incontra Ernest Hemingway. Un altro luogo realmente esistente a Parigi è la casa di Gertrude Stein, situata in rue de Fleurus: nel film è qui che Gil conosce anche Picasso e la sua amante Adriana. Oggi la casa non è aperta al pubblico, ma se ci passate davanti potrete notare la targa sulla porta d’ingresso che commemora la scrittrice.

 

Al magico Café des Deux Moulins, a Montmartre, potrete gustare il momento in cui la crosta della crème brûlée si rompe sotto il cucchiaio, immaginando di chiacchierare proprio con Amélie in persona.

Al 56 di Rue des Trois Frères si trova il suo appartamento. Appena sopra il fruttivendolo Marché de la Butte, il negozio del quartiere in cui Amélie fa i suoi acquisti. Con la stessa tenda e la stessa disposizione delle casse di frutta e verdura il Marché de la Butte accoglie i cinefili.

New York 

Visitare la Grande Mela è come girare per un enorme set a cielo aperto, in cui quasi ogni strada, edificio o semplice scorcio sembra ricordare un film già visto e probabilmente non è solo un’impressione. New York è infatti una delle location più amate e sfruttate dalle produzioni di film e serie televisive.

Le romantiche di tutto il mondo giunte a New York, dopo una colazione con cappuccino davanti alle vetrine di Tiffany & Co. al n. 727 della Fifth Avenue, cercano la casa di Holly Golightly, il personaggio interpretato da Audrey Hepburn nel celebre film Colazione da Tiffany . L’indirizzo è il n°169 della East 71st Street, zona residenziale in pieno Upper East Side. Inconfondibile l’elegante porta verde e le scale in pietra rossa…

Per gli amanti di Sex and the City?

Allora sicuramente avrete spesso sognato di possedere un appartamento come quello del personaggio di Sarah Jessica Parker nella serie, soprattutto per la sua cabina armadio! Ebbene, potete consolarvi scattando una foto all’esterno della casa andando al n° 64 di Perry Street, per calarvi ancora di più in Carrie potreste andare al Magnolia Bakery, rinomato bar pasticceria potrete gustarvi un colorato cupcake come in nella rinomata serie, o comprare una torta come faceva Andy ne “Il diavolo veste Prada”. Anche se…i carboidrati sono poco consigliati!

 

 

 

 

Prima di andar via da New York, è d’obbligo una foto imitando la bionda Marilyn Monroe nell’iconica scena del film di Billy Wilder in cui un treno sotterraneo le sollevava il vestito bianco, le grate in questione si trovano tra Lexington Avenue e la 52nd street!

 

Grecia

Con i suoi paesaggi mozzafiato la Grecia non poteva essere ignorata dal cinema. Con una trama ambientata nell’isola immaginaria di Kalokairi, sono state le 6.000 isole greche a conferire a Mamma Mia! (2008) una sufficiente emotività scenica per questa fantastica commedia romantica – in particolare, l’arcipelago delle Sporadi. L’isola greca in cui Meryl Streep e Amanda Seyfried cantano e ballano sulle note degli ABBA in Mamma Mia! si chiama Kalokairi, peccato non esista…  Gran parte dell’azione è incentrata sulla placida Skiathos, la vicina Skopelos ha ospitato il cast stellare per  i classici degli ABBA Does Your Mother Know? e Lay All Your Love on Me performate sulle sue sponde. La cappella di Agios Ioannis è risultata il posto perfetto per ambientare il matrimonio della figlia di Sophie, e non ha avuto bisogno di grandi ritocchi per soddisfare elevati standard di Hollywood.

Nota per la sua vita notturna trasgressiva, ma anche per i suoi villaggi e centri storici, anche l’isola di Mykonos (Cicladi) non è sconosciuta al grande schermo. Ad esempio, è qui che Matt Damon rintraccia la sua amante in The Bourne Identity, primo film della fortunata saga.

Solo per i tuoi occhi, il 12° film della saga di James Bond, con Roger Moore nei panni dell’agente segreto 007, tra le sue location vanta la Grecia. Sull’isola di Corfù, nel mar Ionio, è stata ambientata la scena dell’uccisione della contessa Lisl Von Schlaf, presso Issos Beach. A Meteora, a nord della Grecia è invece stata girata la scena finale, in particolare nel Monastero Aghia Triada.

 

Beverly Hills

“Edward: Che cosa vuoi Vivian?” –“Vivian: Voglio la favola”.

La storia del milionario che si perde a Hollywood incontrando la bella e intrigante Julia Roberts, comincia da un lussuoso albergo vicino Rodeo Drive. Si tratta del Beverly Wilshire, Beverly Hills (A Four Season Hotel). Luogo di incontro di benestanti e uomini d’affari è sempre super frequentato, ma mentre gli esterni e l’entrata erano reali, le camere facevano parte di un set. Se avete visto decine di volte Pretty Woman e il vostro più grande sogno è quello di trascorrere una notte nell’hotel extra lusso in cui Vivian e Edward si conoscono e si innamorano, sappiate che realizzarlo non è proprio alla portata di tutti. Il Beverly Wilshire Hotel, infatti, è  uno degli alberghi più cari di Beverly Hills, dove a quanto pare una notte può arrivare a costare tra i ventimila ed i centomila dollari. Probabilmente in questo caso è meglio accontentarsi di continuare a sognare la favola…
Ricordate il negozio dal quale la bellissima attrice nei panni di Vivian, fu cacciata perché si era presentata vestita in abiti troppo succinti? Era il Boulmiche Boutique, 9501 Santa Monica Boulevard a Beverly Hills.
Impossibile dimenticare infine, non lontano dal marciapiede “stellato”, Las Palmas Hotel (1738 N. Las Palmas Ave, Hollywood), l’albergo dove alloggia la protagonista, noto non tanto per il suo interno, quanto per la scalinata esterna. E’ proprio lì, fuori dal balcone all’ultimo piano, infatti, che si svolge l’ultima romanticissima scena, nella quale Richard Gere raggiunge una “principessa Vivian” più sorridente che mai. In equilibrio su quegli inconfondibili gradini con un mazzo di rose rosse in mano e in sottofondo l’aria verdiana “Amami Alfredo”, l’affascinante uomo d’affari ci dimostra che anche gli amori che sembrano impossibili, sono più forti di ogni avversità. D’altra parte, come spiega la voce fuori campo: “questa è Hollywood, si deve sognare quindi.. continuate a sognare”.

Share This:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Cultura a Colori