Cina: accoltella a morte sette bambini

Una storia alle spalle di bullismo e un profilo psicologico instabile, questi sono i tratti che contraddistinguono il 28enne che ha brutalmente ucciso 7 bambini in una scuola cinese.

L’autore dell’attacco odierno ad una scuola secondaria nel nord della Cina è un ex studente dell’istituto, di 28 anni, che è in custodia. Lo riferisce la polizia locale. Secondo le prime valutazioni, avrebbe agito per vendetta perché al suo terzo anno di scuola era stato vittima di bullismo. Nell’attacco, con un coltello, sono rimasti uccisi sette ragazzini, cinque femmine e due maschi, che secondo le testimonianze avrebbero tra i 12 ed i 15 anni. Altri 12 sono rimasti feriti.

L’attacco è l’ultimo di una lunga serie verificatasi nelle scuole negli ultimi anni come reazione violenta verso la società o a causa di problemi mentali. A giugno 2017, un ex studente di 22 anni fu accusato del lancio di una bomba artigianale fuori da un asilo nella città di Xuzhou, provincia orientale di Jiangsu, perdendo la vita e uccidendo altre 7 persone.

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