Como, prete accoltellato e ucciso dopo lite

Don Roberto Malgesini, “prete degli ultimi”, 51 anni, è stato ucciso questa mattina in centro a Como.

L’uomo è stato accoltellato a morte questa mattina alle 7 a Como in piazza San Rocco dopo una lite scoppiata per strada. A sferrare le coltellate mortali è stato un senzatetto tunisino di 53 anni e ospite di un dormitorio in città. Quest’ultimo, in Italia dal 1993 ma senza permesso di soggiorno dal 2014, da quando si era separato dalla moglie italiana, si è poi costituito ai carabinieri. Rispetto a quanto precedentemente dichiarato dagli organi di stampa, l’individuo non aveva problemi psichici. Lo riferiscono ad Agi fonti della Questura di Como: “Non risulta nè dalla documentazione medica che lo riguarda, nè dalle verifiche coi servizi sociali”. Sul luogo dell’omicidio sono giunti anche il vescovo, monsignor Oscar Cantoni, il sostituito procuratore Massimo Astori e i familiari del sacerdote. Il 53enne “ha ammesso le proprie responsabilità in ordine all’omicidio e ne ha descritto dinamica e movente, quest’ultimo, allo stato, esclusivamente riconducibile al convincimento di essere una vittima di un complotto che ne avrebbe determinato il rimpatrio in Tunisia”, spiega il procuratore della Repubblica di Como, Nicola Piacente, tramite un comunicato. “Non sono emersi – prosegue – allo stato coinvolgimenti dell’indagato in percorsi di radicalizzazione. Sulla base degli elementi acquisiti, la Procura provvederà nelle prossime ore a formalizzare una richiesta di convalida dell’arresto per omicidio volontario”. L’indagato è stato trasferito in carcere.

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