Consip: no all’archiviazione per Tiziano Renzi e Lotti, processo a ottobre

Il gip di Roma ha respinto la richiesta di archiviazione, nell’ambito dell’inchiesta Consip, per Tiziano Renzi, padre dell’ex presidente del consiglio per l’accusa di traffico di influenze illecite.

Oltre alla posizione di Renzi senior, il giudice ha detto «no» anche ad altri nove indagati (per alcuni dei quali la procura ha già chiesto il rinvio a giudizio per altre fattispecie) nei confronti dei quali i pm di piazzale Clodio avevano chiesto di archiviare singoli capi di imputazione. Tra loro l’ex ministro dello Sport Luca Lotti (rivelazione del segreto d’ufficio), il generale dell’Arma in Toscana, Emanuele Saltalamacchia (rivelazione del segreto d’ufficio), l’imprenditore Carlo Russo (turbativa d’asta). Respinta la richiesta di archiviazione anche per l’imprenditore Alfredo Romeo (corruzione e turbativa d’asta) e per l’ex parlamentare del Pdl Italo Bocchino (corruzione e turbativa d’asta), l’allora ad di Grandi stazioni Silvio Gizzi (turbativa d’asta), l’ex ad di Consip Domenico Casalino (turbativa d’asta) e il dirigente Francesco Licci (turbativa d’asta). Il giudice Gaspare Sturzo ha fissato la camera di consiglio per il prossimo 14 ottobre. La Procura capitolina aveva sollecitato l’archiviazione il 25 ottobre scorso.

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