Conte alla Camera, il discorso durato questa volta un’ora e 30 minuti

Nel giorno della fiducia delle Camera al suo governo, il presidente del Consiglio Giuseppe Conte comincia il suo discorso in aula ringraziando il Capo dello Stato per la sua guida.

“Il programma che mi accingo a presentare è una sintesi che guarda al futuro“, afferma Conte, “questo progetto politico segna l’inizio di una nuova stagione riformatrice“, prosegue. Del programma “sarò il garante e il primo responsabile”, afferma Conte, così come nel 2018 fu garante del “contratto” giallo-verde. Un discorso durato questa volta un’ora e 30 minuti – battendo di un quarto d’ora il record di più lungo della storia della Repubblica già segnato quattordici mesi fa –  e interrotto per cinquanta volte sia dagli applausi della nuova maggioranza sia dalle proteste delle opposizioni.

I temi principali trattati da Conte nel suo programma sono stati:

La Manova

Il lavoro e il Sud

Scuola e famiglia al centro: intervento su asili nido

Italia “smart nation”

Infrastrutture, Ponte Morandi tragedia indelebile

Ambiente

Ricostruzione zone terremotate

Valorizzare turismo e patrimonio culturale

Riforma fiscale

Taglio dei parlamentari

Riforma elettorale

Autonomia differenziata

Sanità

Rapporto con l’Europa

Acqua pubblica

Difesa del pluralismo nell’informazione

Migranti, rivedere il decreto sicurezza bis

Collocamento euroatlantico dell’Italia

Il premier annuncia poi una riforma della giustizia civile, penale e tributaria “anche attraverso una drastica riduzione dei tempi, e una riforma del metodo di elezione dei membri del Consiglio superiore della Magistratura. Questo piano riformatore dovrà salvaguardare il fondamentale principio di indipendenza della magistratura dalla politica”.

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