Conte: “Approviamo la manovra, verifica a gennaio e avanti fino al 2023”

“Le forze politiche e tutto il paese sono concentrati sulle misure contenute nella manovra e nel dl fiscale, questo ci terrà impegnati fino a fine mese, un attimo dopo mi farò portatore di questa iniziativa, è assolutamente necessario”. Lo ha dichiarato oggi il premier Giuseppe Conte.

E’ vero che abbiamo punti programmatici ben chiari che sono alla base di questo governo, ma è anche vero – riconosce Conte – che non abbiamo scritto quali sono le priorità, il cronoprogramma. Quindi chiederò alle forze politiche di condividere un percorso anche a livello di priorità che dovremo andare a perseguire e a realizzare: il Paese vuole chiarezza, non possiamo permetterci di proseguire con dichiarazioni, differenti sensibilità, sfumature varie, diversità di accenti, però questo a gennaio, adesso parliamo della manovra“. 

Dopo aver dichiarato bellissimo il Movimento delle Sardine Conte parla di ArceleroMittal e sulla proposta di lasciare l’Ilva per Natale: 

No, non confermo questa indiscrezione, ha prosguito il premier, con Mittal c’è un negoziato in corso, abbiamo delle controproposte molto efficaci nella direzione che avevamo concordato col signor Mittal, e cioè avviare una robusta, seria, concreta transizione energetica, conservare il livello di occupazione quanto più possibile e investire ancor più nel risanamento ambientale: lavoreremo su questo, il negoziato è solo all’inizio“. 

Sull’intervento dello stato sullo stabilimento invece dichiara:

dovete avere un po’ di pazienza,  qualcuno può pensare che non stiamo seguendo h24 questo dossier, nulla di più sbagliato, ma quando si tratta di un dossier così complesso e delicato non si possono rivelare dettagli, anticipazioni di un negoziato in corso. Quello che posso anticipare è che è prevista anche la partecipazione di aziende pubbliche, a partecipazione pubblica, senz’altro. Siamo disponibili a fare la nostra parte per rendere questo progetto ancora più efficace e credibile e il piano industriale più sostenibile“.

Zingaretti: «Dopo la manovra nuova agenda 2020».

Chiudiamo bene la manovra economica. Poi, con il Presidente Conte, lavoriamo ad una nuova Agenda 2020 per riaccendere i motori dell’economia, per creare lavoro, per sostenere la rivoluzione verde, per rilanciare gli investimenti, per semplificare lo Stato, per sostenere la rivoluzione digitale, per le infrastrutture utili, per investire su scuola, università e sapere. Alleanza vuol dire condivisione e avere a cuore gli interessi dell’Italia“. Lo scrive su Facebook il segretario del Pd Nicola Zingaretti.

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