Coppa Italia delle piccole: le clamorose eliminazioni tutte in una volta

Che sarebbe potuto succedere era scontato, che accadesse davvero fantascienza. I Quarti di Finale della Coppa Italia vedono uscire clamorosamente di scena Napoli, Juventus e Roma in un sol colpo. Avanti Milan, Atalanta e Fiorentina.

Mai come questa volta è possibile fare un’analisi univoca su tutti e tre i match. Dietro la clamorosa eliminazione delle tre grandi del nostro campionato dalla coppa nazionale ci sono vari fattori.

Roma, un crollo senza precedenti: 7-1 che marchia i giallorossi

Marchiati a fuoco, esattamente come quella volta contro il Manchester United. Il 7-1 incassato dalla Roma contro la Fiorentina, il caso del presunto sputo di Dzeko all’arbitro e la probabile sostituzione del tecnico Di Francesco infuocano l’ambiente romanista.

Una cosa del genere non era certamente auspicabile. La Roma già contro l’Atalanta in campionato si era dimostrata più fortunata che altro. Laddove gli orobici riuscivano a rimontare il triplo svantaggio, dopo aver sprecato l’impossibile nel primo tempo, già aleggiavano pesanti fantasmi. Era un’indicazione importante a questo campionato ed anche in coppa Italia, appena tre giorni dopo, la musica non poteva essere cambiata. L’orchestra però la suonava la Fiorentina, tra le più in forma dell’ultimo periodo, e la musica assordate ha travolto i giallorossi che mai sono entrati in partita.

Juve e Napoli che tonfo: un eliminazione molto grave

Il Napoli (probabilmente) è già fuori dalla lotta scudetto, è stato eliminato dalla Champions League ed ora è fuori anche dalla Coppa Italia. Sono due partite in fotocopia quelle di Napoli e Juventus, uscite sconfitte dai quarti di finale che potrebbero essere a lungo ricordati. Nessuna tragedia, sia chiaro: al Napoli resta l’Europa League ed ha da giocare il campionato per il secondo posto..

Preoccupanti, sono però, i segnali lanciati dalla capolista. L’infortunio di Chiellini, unito già a quello di Bonucci, la dipartita di Barzagli e la partenza di Benatia hanno lasciato un buco enorme. De Sciglio va a fare il centrale con Rugani mentre Cancelo ne combina di tutti i colori. Molto peggio di quanto non facciano Maksimovic e Koulibaly, autori delle prove peggiori.

Melodie che stonano ma a sorridere sono Atalanta e Milan. In pratica la prima e la seconda in classifica non si sono riprese dagli ultimi turni di campionato. Juve brutta come contro la Lazio, Napoli inguardabile come contro il Milan in campionato.

La coppa della piccole: l’Atalanta sogna

Tre finali disputate nella sua storia, l’unica delle quali vinta nel 1963, ad oggi unico trofeo in bacheca. L’Atalanta sogna davvero in grande adesso, esattamente come Milan e Fiorentina. Gli orobici, però, sono autori di una prova di forza incredibile: ingabbiano Cristiano Ronaldo e compagni battendoli con un perentorio 3-0. E’ una squadra che sa sfruttare gli errori avversari, gli spazi concessi e che sa soprattutto soffrire. Gasperini compie il miracolo e prosegue nell’avventura di Coppa Italia più motivato che mai.

Di quelle rimaste (manca ancora la partita dell’Inter) nessuna ha nettamente i favori del pronostico. Fuori le più forti, quelle che regolarmente arrivavano a disputare le semifinali, tutto potrebbe succedere e proprio all’Atalanta potrebbe toccare di vincere alla ruota della fortuna. Certo se i nerazzurri ammirati contro la Juventus, ed anche nell’ultimo periodo, sono davvero questi allora potrebbe davvero non essercene per nessuno.

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Daniele Naddei

Giornalista iscritto all'ordine dei Giornalisti Pubblicisti della Campania da maggio 2014. Caporedattore.

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