Coronavirus, l’Europa riapre le frontiere esterne: ok a 15 Paesi

Dal 1° luglio riaprono le frontiere esterne dell’Unione europea che dà il via libera agli ingressi da 15 Paesi terzi.

Nella lista approvata a maggioranza qualificata dai 27 – inclusa l’Italia – e da altri quattro paesi che fanno parte dello spazio Schengen (Islanda, Norvegia, Svizzera e Liechtenstein) c’è anche la Cina, solo a condizione che lasci entrare gli europei, ma sono esclusi gli Stati Uniti, visto il persistente aumento dei contagi, con le situazioni più critiche in Texas e Florida. L’elenco al momento include Algeria, Australia, Canada, Georgia, Giappone, Montenegro, Marocco, Nuova Zelanda, Ruanda, Serbia, Corea del Sud, Thailandia, Tunisia e Uruguay, con l’inclusione della Cina ma solo in base al criterio di reciprocità.
La lista sarà rivista ogni 14 giorni, con l’aggiunta di nuovi paesi a seconda delle rispettive curve epidemiologiche.

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