Un 60enne è morto oggi a Parigi. Altri due casi nello stato francese, un 55enne ricoverato in terapia intensiva e di un 36enne tornato a Strasburgo dalla Lombardia. Stato d’emergenza preventivo a San Francisco, ma non si registrano casi.

Nella capitale francese è stato ad ogni modo confermato lo svolgimento della mezza maratona in programma domenica, mentre a Nizza l’ultimo giorno di Carnevale, previsto sabato, è stato annullato.

Molti dei casi in giro per il mondo derivano da persone che sono passate per l’Italia. In Spagna dici casi accertati di cui 5 italiani. A causa dei 4 turisti italiani positivi a Tenerife, mille persone nel loro stesso hotel sono state messe in quarantena. Primo caso in Macedonia del Nord di una donna tornata dall’Italia. Stessa cosa per una donna in Finlandia tornata da un viaggio di lavoro in Italia del nord. La Bulgaria ha sospeso tutti i voli da e per l’Italia fino al 27 marzo.

Molti paesi sconsigliano vivamente i viaggi in Italia. La Gran Bretagna obbliga all’auto-isolamento tutti quelli che tonano dall’Italia.

Gli Stati Uniti hanno aumentato il grado d’allerta verso il nostro Paese: i cittadini possono viaggiare, ma con più precauzioni. San Francisco, la quarta città più grande d’America, ha dichiarato lo stato d’emergenza locale per una settimana, anche se non ha finora alcun caso. Lo ha annunciato la sindaca London Breed, spiegando che si tratta di una misura preventiva. Almeno cinque università americane hanno cancellato i programmi di studio in Italia: sono la Elon University, la Fairfield University, la Florida International University, la New York University e la Syracuse University, quasi tutte con programmi a Firenze.

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