Mentre nel resto del mondo ci si sta adoperando per tornare tra i banchi di scuola in sicurezza, la ministra dell’istruzione Azzolina scrive su facebook: “A mio avviso riaprire ora le scuole, per poche settimane, mentre il Paese conta oltre 500 morti al giorno per il Coronavirus, rischierebbe solo di vanificare gli sforzi fatti”.

Dobbiamo fare ancora qualche sacrificio per poter tornare a scuola nello stesso modo in cui ci andavamo prima“. “E intanto dobbiamo sostenere studenti e docenti nella didattica a distanza. E soprattutto aiutare le famiglie in questa fase così impegnativa“, conclude la ministra. In ogni caso si attende la decisione del governo.

Per quanto riguarda la maturità 2020 rimane dunque in campo l’ipotesi di strutturarlo sulla base di un Colloquio orale. Ma se dal punto di vista delle modalità i particolari tecnici potranno essere definiti nella relativa ordinanza, il nodo centrale rimane: in presenza o da remoto?

“Ricevo lettere di studenti che mi chiedono un esame in
presenza – afferma oggi la Ministra in una intervista al Corriere – sarebbe auspicabile, vedremo se si potrà. Escludo l’ipotesi mista: studenti a scuola e professori a casa“.

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