Cristicchi e il Coro dei Minatori di Santa Fiora in: “Canti di miniera, d’amore, di vino e anarchia”

Il Coro dei Minatori di Santa Fiora in collaborazione con Simone Cristicchi, ha fatto nascere un progetto teatral-musicale di grande suggestione, “Canti di miniera, d’amore, di vino e anarchia”, dove musiche della tradizione e impegno civile si intrecciano con un’atmosfera gioiosa e solidale. 
Il Coro di Santa Fiora tiene viva la memoria di minatori morti sul lavoro tra i quali 25 minatori di Santa Fiora fucilati il 12 giugno 1944 a Niccioleta dai nazifascisti con altri 58 loro compagni perché volevano difendere il loro posto di lavoro.
Il 13 agosto saranno di scena a un Festival che ogni estate attira in quel paesino medioevale personaggi come Laura Morante e Andrea Camilleri, Rocco Papaleo e Spira Mirabilis, l’Orchestra Regionale della Toscana e i Solisti dell’Accademia di Santa Cecilia. Il tutto grazie all’ incontro tra quei minatori canterini e un cantautore da poco laureato a Sanremo, Simone Cristicchi, vincitore nel 2007 con “Ti regalerò una rosa”.

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