Dino Zoff: “Un portiere deve avere presa salda. Il Napoli non può esimersi dal vincere la gara con il Lecce”

A “Donne nel pallone” speciale SanDomingo, trasmissione radiofonica in onda su Radio Onda Music, condotta da Sonia Sodano e Gabriella Calabrese, è intervenuto Dino Zoff, Campione del Mondo ad Espana ’82 ed ex allenatore di Juventus e Lazio

Sarri alla Juventus e le polemiche dell’ ultimo periodo – “Le considerazioni sulla Juventus lasciano il tempo che trovano, mi riferisco all’avvento di Sarri. Con la rosa che la contraddistingue, la squadra sta facendo ciò che deve, sia in campionato che in Europa. Sta ottenendo i risultati che, logicamente, ci si aspetta che ottenga. Tutte le chiacchiere mi sembrano davvero fuori luogo”

Il dualismo tra i portieri. Esiste un nuovo modo di esserlo?: “ Non è cambiato nulla per quanto riguarda i portieri. Lo giocare bene con i piedi è secondario, ciò che si chiede ad un portiere è che abbia una presa salda. L’importante, secondo me, è che un portiere non rischi, poi, che sappia usare i piedi è senza dubbio un di più, ma sono altre le priorità. Un passaggio a rischio lo può fare o, lo deve fare, un centrocampista, un attaccante, non di certo un portiere. Credo che si scelga chi far giocare soprattutto in base alla condizione fisica e alle potenzialità, oppure, semplicemente, scegli di far giocare chi reputi più forte. Se poi hai due portieri di uguale valore, puoi magari alternarli, ma non credo si valuti in base ad altre considerazioni”

Meret: “Mi piace, è un giovane interessante. Certamente avrà la possibilità di mettersi in mostra e fare ottime cose”

Napoli/Lecce: “Il Napoli non può esimersi dal vincere. Ha iniziato un certo recupero e credo che continui a portarlo avanti. Se succedesse il contrario, si tornerebbe indietro, ma non credo che ciò possa accadere”

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