Disastro Lega: contrari alla sfiducia a Speranza e favorevoli al coprifuoco

Disastro della Lega davanti ai propri elettori. Il partito di maggioranza vota no alla mozione di sfiducia al Ministro della Salute, Roberto Speranza, e si esprime favorevole al coprifuoco.

Disastro Lega: in aula contrari alla sfiducia a Speranza e favorevoli al coprifuoco

Disastro della Lega davanti ai propri elettori. Da un lato, infatti, il partito guidato da Matteo Salvini, per sua stessa voce tra l’altro, ha aspramente criticato sia il coprifuoco che il ministro della Salute Roberto Speranza. Criticato, appunto, con le solite esternazioni da “piazza” ma alla prova dei fatti si sono tirati indietro. A nulla sono servite le minacce: “via il coprifuoco o voteremo contro”, aveva detto Salvini qualche giorno fa.

Alla prova dei fatti, invece, si è dimostrato tutt’altro: il partito di Salvini, così come Forza Italia, ha votato unito alla maggioranza sia per il provvedimento, che conteneva anche il coprifuoco, sia per la sfiducia a Roberto Speranza. Insomma Matteo Salvini da un lato raccoglie le firme contro il coprifuoco, dall’altra lo vota, chiede tutti i giorni le dimissioni di Speranza ma poi vota contro la mozione di sfiducia proposta da Fratelli d’Italia.

A quest’ultimi, il partito di Giorgia Meloni, non rimane che guardare. Ormai isolati in parlamento sono rimasti gli unici a fare opposizione e propiziare il disastro Lega che continua su questa strada. Per questo motivo la tattica salviniana dello stare con due piedi in una scarpa, e far convivere in un partito di maggioranza differenti interessi tra loro conflittuali, non sta assolutamente pagando. Alla prova dei fatti la Lega sembra il partito più incoerente di sempre.

Leggi anche: Il piano è fallito: ad aprile le 500mila vaccinazioni promesse sono utopia

Superlega, il calcio gira intorno al denaro: l’incredibile scoperta

Fine delle riprese per “Dodici repliche”

Share This:

Daniele Naddei

Giornalista iscritto all'ordine dei Giornalisti Pubblicisti della Campania da maggio 2014. Caporedattore.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

No Banner to display

No Banner to display

No Banner to display

No Banner to display

Cultura a Colori