Elezioni Spagna: Sanchez rischia, socialisti primi ma senza maggioranza

La Spagna si ritrova gettata nel caos politico.

La mossa del premier socialista Pedro Sánchez di riportare alle urne il Paese per la quarta volta in 4 anni (per il rifiuto insistito di avere al governo ministri di Podemos) indebolisce lui e i suoi possibili alleati e gonfia le vele di Vox, il partito della destra nazionalista e sovranista che diventa il terzo partito dopo il Psoe e il Partido popular, superando proprio Podemos e Ciudadanos, i due partiti nutriti quasi dieci anni fa dalla stagione degli Indignados. Undici mesi fa, come ha sottolineato il leader Santiago Abascal, Vox non aveva rappresentanti se non qualche consigliere in paesini sperduti: ora è rappresentato a Bruxelles, ha la bellezza di 53 deputati al congresso di Madrid ed è componente essenziale in alcuni enti locali (compreso il Comune della capitale, dove il sindaco José Luis Martínez-Almeida ha il sostegno determinante di Vox, e la Regione dell’Andalusia, dove i sovranisti danno l’appoggio esterno). Il risultato è che nessuna delle alleanze post-elettorali di governo possibili può raggiungere una maggioranza di 176 seggi necessaria per governare. I socialisti insieme alla sinistra di Podemos e Màs Paìs (partitino nato da una scissione di Podemos) non superano quota 158. L’ipotesi più probabile resta quella di un governo di minoranza di sinistra a guida socialista, che potrebbe partire solo se il Partito popolare decidesse di astenersi in Parlamento: una scelta da ponderare bene per gli eredi di Rajoy visto che è appena partita la corsa per incoronare il partito guida della destra spagnola da qui ai prossimi anni. I dati definitivi più precisamente dicono che il Psoe di “Pedro el guapo” perde 3 seggi rispetto all’aprile scorso: avrà 120 deputati grazie al 28 per cento dei voti (6 milioni e 600mila). Primato, sì, ma come l’altra volta inutile. Anzi, ancora più inutile perché Podemos di deputati ne perde 7 rispetto a sei mesi fa, con una percentuale di poco sotto al 13 per cento.

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