AttualitàHOME

Emergenza maltempo: i fiumi italiani esondano

Fiumi sotto osservazione dopo le abbondanti piogge degli ultimi giorni. L’emergenza esondazioni sembra aver coinvolto gran parte del Centro-Nord e potrebbe essere collegata ai cambiamenti climatici globali.

Nel Reggiano oltre mille persone sono state evacuate per l’esondazione del fiume Enza che ha travolto esondando la zona abitata e quella industriale di Lentigione (Comune di Brescello)

Anche il fiume Secchia è tracimato, cominciando ad allagare la strada a Campogalliano, nel Modenese. I vigili del fuoco sono intervenuti per recuperare due persone ed alcuni animali, in una zona non lontana dall’argine. Sono in corso operazioni di recupero di altre tre persone. Non si registrano feriti.

Il fiume Serchio è a sua volta esondato nel territorio di Borgo a Mozzano (Lucca), provocando la chiusura della statale 12 del Brennero. La situazione è poi tornata alla normalità: non c’è più acqua in strada ma la statale è ancora chiusa, per le operazioni di pulizia, tra le località di Ponte Pari e Chifenti.

Si sono verificate alcune frane su strade, in particolare sulla provinciale 42 per Stazzema sono finiti fango e detriti. Intanto sulle Dolomiti il pericolo di valanghe è in aumento.

E’ disperso da tre giorni Marco Zago, 50 anni, sindaco di Vogogna (Verbano-Cusio-Ossola) dal 2004 al 2009. Si era recato domenica a sciare nel vicino Canton Vallese: non ha più fatto rientro. Le ricerche hanno permesso di trovare l’auto in un parcheggio e di localizzare il segnale del suo cellulare in una zona impervia nel territorio di Ovronnaz, una stazione sciistica poco distante dalla città di Sion. Si teme sia finito fuori pista.

Acqua alta a Venezia, dove la punta massima di marea sul medio mare ha raggiunto i 102 cm alle 6.15 secondo le rilevazioni del centro previsioni maree del comune.

Share This:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Cultura a Colori