Facebook ora segnala i media controllati dai governi

 A partire dal mese prossimo, Fb bollerà i media controllati dagli Stati, cioè sottoposti ad un controllo editoriale dei rispettivi governi.

Facebook inizierà a etichettare le pagine e i post pubblicati sul social network dai media che sono controllati da Stati esteri.

La compagnia ha spiegato che dalla prossima settimana gli utenti statunitensi inizieranno a vedere comparire le etichette in cui si legge che quella determinata realtà editoriale “è parzialmente o interamente sotto il controllo editoriale di uno Stato”.

L’obiettivo dichiarato è offrire un servizio che migliori la trasparenza per gli editori. “Le persone dovrebbero sapere se le notizie che leggono provengono da una pubblicazione che potrebbe essere sotto l’influenza di un governo” dichiara Nathaniel Gleicher, capo delle politiche di cybersecurity di Facebook.

Le pagine dei media a controllo statale saranno “tenute a rispettare un maggiore standard di trasparenza, perché uniscono l’influenza di un media con il sostegno strategico da parte di uno Stato”.

Nel caso in cui l’etichetta sia assegnata erroneamente, gli editori potranno fare appello presentando le prove della propria indipendenza.

Con questo intervento Facebook punta anche a  proteggere lo svolgimento delle elezioni presidenziali statunitensi di novembre 2020. Il social network, ha anche deciso che a partire dall’estate vieterà ai media controllati da Stati di comprare inserzioni pubblicitarie negli Stati Uniti. La misura, spiega la compagnia, è volta a “proteggere il dibattito pubblico da interferenze estere”.

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