Fincantieri, Francia e Germania contro l’acquisizione di Stx

La maggioranza e il controllo della nuova società — nata dall’accordo Stx-Fincantieri del settembre 2017 — sarebbero stati italiani grazie a un escamotage: i francesi ci avrebbero dato «in prestito un 1%» per farci avere il 51%.

Questa la struttura azionaria: Fincantieri 50%, Stato francese 34,34%, Naval Group (azienda militare francese) 10%, industrie locali 3,66%, dipendenti Stx 2%. Il famoso 1% da prestare a Fincantieri sarebbe stato preso dal 34,34% dello Stato francese. L’accordo per l’acquisizione del 50% del capitale di Stx France è stato poi formalmente sottoscritto il 2 febbraio 2018 tra Fincantieri e lo Stato francese, rappresentato dall’Agence des Participations de l’Etat (APE), tramite la propria controllata Fincantieri Europe . «In base all’accordo franco-italiano firmato a settembre 2017 — viene ribadito nel luglio scorso —Fincantieri farà parte dell’azionariato (50+1%) una volta ottenute le necessarie autorizzazioni». Attualmente l’azionariato è così composto: Stato francese 84,3%, Naval Group 11,7%, industrie locali 1,6%, dipendenti 2,4%. Bruxelles, sulla base degli elementi forniti da Parigi e Berlino, ritiene che l’operazione «potrebbe nuocere in misura significativa — si legge in un comunicato — alla concorrenza nel settore della costruzione navale, in particolare per quanto riguarda il mercato mondiale delle navi da crociera». 

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