Gaza, raffiche di razzi. Morta una donna incinta e neonata

Una nuova raffica di razzi lanciati da Gazza ad Ashkelon, sulla costa sud di Israele, ha causato la morte di una donna incinta e una neonata

attaccoGazaSi tratta dell’escalation militare più grave degli ultimi mesi. Poco fa c’è stata l’ultima pioggia di razzi, partita da Gaza verso le zone israeliane attorno alla striscia, dove stanno risuonando in continuazione le sirene di allarme. Secondo la radio pubblica uno dei razzi, o un colpo mortaio, è esploso nel cortile di una casa, in un villaggio israeliano di frontiera. Ha causato danni materiali, ma non vittime.

Poco prima un altro colpo di mortaio era esploso in un campo agricolo di un  kibbutz. Situato a breve distanza dalla striscia di Gaza. Da ieri i palestinesi hanno lanciato da Gaza 450 razzi e proiettili di mortaio.

Un israeliano di 58 anni è stato colpito nella notte, intorno alle 2.30, da un razzo lanciato da Gaza, mentre si trovava all’ingresso della sua abitazione ad Ashkelon. L’uomo è morto mentre si recava all’ospedale: è la prima vittime in Israele dall’inizio della nuova fase di scontro, venerdì scorso. Altre 83 persone sono rimaste ferite.

Tra le vittime di questa notte ci sarebbero sette palestinesi, uccisi nella controffensiva condotta dall’aviazione israeliana in reazione al lancio di razzi verso lo stato ebraico. Lo ha riferito il ministero della sanità locale, segnalando che tra le vittime c’è anche una neonata di 14 mesi, la madre incinta, e anche due miliziani della Jihad islamica.

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