Germania, destituito capo 007: accusato di simpatie per estrema destra

Rimosso e trasferito ad altro incarico il capo dell’intelligence interna tedesca, Hans-Georg Maassen, in seguito ai suoi commenti sulle violenze di estrema destra a Chemnitz. Lo ha reso noto il governo tedesco.

La notizia è stata data al termine di una riunione della coalizione di governo durante la quale i socialdemocratici hanno chiesto con forza un provvedimento.

Maassen era finito nel mirino dopo le violenze xenofobe di Chemnitz, dove i neonazisti avevano organizzato una vera e propria caccia allo straniero. E sulla questione il capo degli 007 si era scontrato con la cancelliera Angela Merkel. Ora diventerà segretario di Stato al ministero dell’Interno.

Il nuovo presidente del Bfv non è ancora noto ma, l’incarico potrebbe essere affidato ad Hans-Georg Engelke, attualmente sottosegretario all’Interno. La decisione di destituire Maassen dalla presidenza del Bfv è stata assunta durante una riunione tenuta oggi a Berlino dai leader della Grande coalizione al governo della Germania da marzo scorso: il cancelliere Angela Merkel dell’Unione cristiano-democratica (Cdu), il ministro dell’Interno Horst Seehofer dell’Unione cristiano-sociale (Csu) e Andrea Nahles del Partito socialdemocratico (Spd).

 

 

Share This:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Cultura a Colori