Giulia Grillo: “Senza vaccino, niente scuola”

Negli asili, i bambini sprovvisti di certificato non potranno entrare. Nelle altre scuole, invece, è prevista solo una multa.

A partire da oggi non potranno essere ammessi negli asili e nelle materne i bambini non vaccinati, come previsto dal decreto legge Lorenzin approvato nell’estate del 2017. Il decreto prevede inoltre una multa  fino a 500 euro per chi frequenta la scuola dell’obbligo tra i 7 e i 16 anni senza essere in regola con le vaccinazioni; la sanzione non è però stata quasi mai applicata finora.

Secondo l’Associazione nazionale dei presidi, il problema “è soprattutto nella scuola primaria, dove i non vaccinati potrebbero restare a contatto con gli immunodepressi, i quali non sono tutelati da questo tipo di previsione normativa”.

“Ora tutti hanno avuto il tempo per mettersi in pari”, sottolinea il ministro della Salute, Giulia Grillo. Pur dicendosi contraria per principio all’obbligo, sul morbillo annuncia: “C’è un’epidemia in atto. E quindi sul morbillo bisogna tenere misure obbligatorie. Ma dobbiamo anche lavorare per convincere i cittadini a fare una cosa positiva per la loro salute, non imporre”.

Secondo gli esperti di sanità pubblica, il provvedimento è riuscito nell’intento di alzare le coperture.

In attesa dei dati ufficiali del ministero della Salute, da alcune Regioni vengono indicazioni confortanti. Le più virtuose sono finora Emilia-Romagna, Veneto, Lombardia, Puglia e Toscana, dove le coperture per i bambini di 24 mesi hanno superato il 95%.

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