Ieri si è tenuto il ricordo e l’attenzione della Giornata mondiale contro la violenza sulle donne. Anche nel nostro paese, specie negli ultimi periodi, questo ‘fenomeno’ sembra purtroppo essere tornato in auge.
Ieri il Capo dello Stato Mattarella ha commentato “La violenza sulle donne non smette di essere emergenza pubblica e per questo la coscienza della gravità del fenomeno deve continuare a crescere. Le donne non cessano di essere oggetto di molestie, vittime di tragedie palesi e di soprusi taciuti perché consumati spesso dentro le famiglie o perpetrati da persone conosciute”, affermando che molto resta ancora da fare e ogni donna deve sentire le istituzioni vicine.

Quella sulla violenza delle donne resta un’emergenza aperta e sempre fonte di discussione.

“Il mio pensiero, stamattina, va alle tante donne che – ancora in queste ore – sono morte in mare, cercando di sottrarsi alla violenza, agli stupri, alla sottomissione” ha scritto in un post su Facebook la senatrice del Pd Monica Cirinnà, simbolo di come la violenza adesso non avviene solo nelle mura domestiche dove spesso è difficile che poi si venga a sapere, ma è anche di dominio pubblico anche e sulle imbarcazioni che soprattutto nel periodo estivo raggiungono le coste di sbarco non solo in Italia ma anche all’estero.

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Di Giuseppe Secondulfo

Mi chiamo Giuseppe Secondulfo e sono uno studente laureando in lingue e letterature straniere presso l’Università di Napoli l’Orientale. Amo scrivere di calcio, reportages, e di attualità estera di cui sono un grandissimo appassionato. Nel tempo libero amo leggere, guardare documentari sull’arte, la cucina, approfondire la conoscenza delle lingue straniere e viaggiare. Sono un appassionato, oltre che del calcio, anche di tennis e di basket.

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