Il cielo è sempre più… azzurro! I due volti di Insigne tra nazionale e Napoli

Sembra passato un secolo dall’ultima “chiacchierata” di Insigne con i colleghi della stampa a Coverciano, ma nella realtà sono trascorsi appena tre giorni. In quell’occasione il capitano del Napoli ha raccontato questo sogno chiamato “Nazionale”, che stasera alle 21 si scontrerà contro l’Austria a Wembley, ma ha anche parlato dell’emozione di indossare la numero 10, del rapporto con i compagni, dell’addio a Gattuso e ha smentito il suo avvicinamento alla Lazio.

Restano così tanti altri nodi da sciogliere in vista della nuova era Spalletti che si avvicina sempre più insieme alla volontà di Insigne di restare in azzurro. Il club partenopeo, secondo indiscrezioni trapelate su più fronti, vorrebbe trovare l’accordo giusto per rinnovare il contratto.

L’argomento in concreto, però, sarà affrontato dopo Euro2020, come sottolineato dallo stesso calciatore che nel frattempo pare si sia già sentito telefonicamente con Spalletti, mentre il silenzio stampa che ha caratterizzato amaramente l’ultima parte della stagione avrà finalmente fine mercoledì 30 giugno. Dopo la parentesi al forum industriale in cui DeLa aveva già fatto sentire la propria voce la scorsa settimana, sarà proprio lui a parlare in una conferenza stampa prevista in un hotel romano, prima ancora della presentazione ufficiale di Spalletti che probabilmente avrà luogo a Castel Volturno nei prossimi giorni di raduno.

Di sicuro per il Presidente del Napoli ci saranno tantissime domande non solo sulla ipotetica rivoluzione che sicuramente invaderà il suo club ma anche su questioni nazionali e internazionali come gli argomenti Superlega e diritti tv.

Mercato Napoli

Restando in tema Napoli e mercato, le soluzione low-cost sembrano la parola d’ordine per colmare i vuoti lasciati dalle partenze di Hysaj, Maksimovic e Bakayoko. Al momento non sembrano esserci interessanti proposte per Koulibaly e Fabian, mentre la priorità resta sulla fascia sinistra prendendo sempre più il nome di Emerson Palmieri, mentre si ragiona con il Chelsea su un acquisto a titolo definitivo o in prestito con diritto di riscatto. Per il brasiliano l’ingaggio è di oltre 4mln e questo potrebbe essere un problema da aggirare attraverso una spalmatura del contratto (quello attuale scade l’anno prossimo) e la legge di stabilità, ma serve pazienza e che non ci siano concorrenti sul giocatore. Le alternative nel caso  ci sono, con il ds Cristiano Giuntoli che si muove su più tavoli, ma senza ancora l’ok del presidente Aurelio De Laurentiis. I nomi sono quelli Nuno Tavares del Benfica che chiede chiede circa 15mln , Tsimikas del Liverpool ai margini con Klopp e Mandava del Lille mentre per il mediano Basic del Bordeaux è una pista molto concreta e c’è già l’intesa di massima con l’agente Adrian Aliaj.

Insigne in nazionale

Tornando a Insigne, penso che a nessuno sia sfuggita la sua ottima prestazione con l’Italia e il numero 10 non ha avuto remore nell’ammettere di giocare molto meglio nell’attuale posizione.
“Negli anni passati ero più giovane, c’erano altri moduli e mi sono adattato. Ho sempre ringraziato i ct come Prandelli e Conte che mi hanno portato a Mondiale ed Europeo. Col 3-5-2 mi sono messo a disposizione, con Mancini ho chance in più: fa un modulo adatto alle mie caratteristiche ma non solo alle mie, ma a tutti quelli che giocano”. Ha detto il calciatore alla stampa nella conferenza di tre giorni fa. Una semplice costatazione o un messaggio chiarissimo lanciato all’indirizzo di chi entra a far parte di una famiglia chiamata Napoli?  Ma se vogliamo fare un discorso più generale, quello che colpisce di più della squadra di Mancini è proprio la compattezza del gruppo. Nella fase a gironi, nessuna squadra ha impressionato di più dell’Italia, che ha vinto il Gruppo A grazie ai 3-0 su Turchia e Svizzera – 11esima vittoria consecutiva senza subire gol – e a un 1-0 sul Galles.

Intanto, stasera c’è la prima degli ottavi con la squadra di Franco Foda. 

Nel Gruppo C l’Austria è passata da un comodo 3-1 sulla Macedonia del Nord a una sconfitta per 2-0 contro l’Olanda. Alla terza giornata, ha dato il meglio di sé dominando l’Ucraina e portando a casa i tre punti grazie a un gol di Christoph Baumgartner. Contro l’Italia, la squadra spera in una prestazione simile, ma il gruppo di Mancini vuole prolungare la striscia di successi.

“E’ una squadra molto fisica che può pressare e correre per tutta la partita. Non ci faremo influenzare e giocheremo il nostro calcio. Tutto quello che dobbiamo fare è rimanere calmi e preparare questa partita come tutte le altre, per andare in campo e giocare una grande gara”. Ha commentato Insigne, parlando degli avversari.

Black Lives Matter

C’è un gustoso e molto amaro antipasto condito con poca chiarezza, imbarazzo, fuorionda grottesco e dietrofont di Bonucci in conferenza stampa insaporito dall’errata interpretazione delle dichiarazioni di Alaba…. di cosa sto parlando? Beh, di ciò che resta da ricostruire della vicenda che esulta dalle questioni del campo eppure resta nel campo.  L’Italia si inginocchierà contro il razzismo insieme all’Austria questa sera, oppure no? A quanto pare la decisione la vedremo solo stasera prima del fischio d’inizio.

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