Youtube blocca il predicatore di terrorismo online

Dopo anni di pressioni, YouTube intraprende misure radicali, bloccando i video di Anwar al-Awlaki, l’imam radicale ed ex leader qaedista ucciso da un drone Usa nel 2011 in Yemen.  

Per anni, ha scritto il New York Times, «la propaganda jihadista di Anwar al Awlaki ha contribuito a formare una generazione di terroristi statunitensi, tra cui il condannato per Fort Hood, i due responsabili dell’attentato alla maratona di Boston e gli autori dei massacri di San Bernardino, in California e di Orlando, in Florida.

Già nel 2010 il Congresso degli Stati Uniti aveva chiesto a YouTube di rimuovere i video di Awlaki che incitavano al terrorismo e la società aveva fatto sapere che avrebbe esaudito la richiesta.

Ora, finalmente utilizzando la tecnologia che riconosce “l’impronta digitale” delle immagini, YouTube è riuscita a ridurre in modo significativo l’archivio di contenuti estremisti di al-Awlaki.

Il sistema è in grado di segnalare automaticamente i video dell’imam al team di revisori, che riescono a bloccare la maggior parte dei filmati prima che qualcuno li veda.

Se prima facendo una ricerca su YouTube con le parole Anwar al Awlaki venivano fuori più di 70 mila video, oggi, scrive il New York Times, si generano circa 18.600 di cui, la maggior parte è costituita da servizi e news sul conto dell’imam.

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