Il Papa vuole modificare il “Padre nostro”

Papa Francesco vuole cambiare una frase della preghiera cristiana “Padre nostro”.

Lo spiega nella settima puntata del programma “Padre nostro”, durante la quale, conversando con il cappellano del carcere di Padova, afferma:

«Dio che ci induce in tentazione non è una buona traduzione. Anche i francesi hanno cambiato il testo con una traduzione che dice ‘non mi lasci cadere nella tentazione’. Sono io a cadere, non è lui che mi butta nella tentazione per poi vedere come sono caduto, un padre non fa questo, un padre aiuta ad alzarsi subito. Quello che ti induce in tentazione è Satana, quello è l’ufficio di Satana.»

In effetti la controversia non è nuova, in Francia già è stato modificato quel verso e la nuova versione abiura il “ne nous soumets pas à la tentation-non sottometterci alla tentazione”, sostituito dal “ne nous laisse pas entrer en tentation-non lasciarci entrare in tentazione.

Il vescovo di Grenoble, monsignor Guy de Kerimel, ha appoggiato l’osservazione del Papa commentando che «la frase attuale lasciava supporre che Dio volesse tentare l’essere umano mentre Dio vuole che l’uomo sia un essere libero». La Conferenza episcopale transalpina ha quindi prediletto la nuova versione ufficialmente domenica 3 dicembre.

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Mara Auricchio

Letterata. Amo l’arte in ogni sua forma ed espressione, viaggiare e caffè&chiacchiere con gli amici.

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