Alessia, la Miss col marsupio “Con mia figlia mi sento protetta”

“A mia figlia non dirò nulla di questo, solo che deve inseguire i suoi sogni proprio cosi come ho fatto io”. Si è chiusa cosi l’intervista ad Alessia Spagnuolo, partecipante alle selezioni di Miss Italia che ha calcato il palco davanti la giuria con la sua piccola Chloè nel marsupio.

Lei è Alessia, è nata a Grottaglie ma residente a Teramo con l’attuale compagno, ha una bellissima bimba di sei mesi di nome Chloè e si è presentata alle selezioni accompagnata dalla sua piccola perché “Miss Italia per me è sempre stato un sogno fin da quando ero bambina, già dall’età di 12-13 anni ho sempre avuto questa ispirazione, ho già partecipato all’edizione del 2014 guadagnandomi un posto nelle prefinali nazionali”. Tutto nella norma, insomma, se non fosse per qualche piccolo problema “Avevo mia figlia, non sapevo a chi lasciarla e l’ho portata con me. Sui social me ne hanno dette tante, ho persino ricevuto minacce da leoni da tastiera su Facebook. Sono stata tanto criticata, mi hanno detto di aver cercato visibilità e far parlare di me, ma non è cosi perché non pensavo di scatenare questo nella gente. Sono andata li, con mia figlia in marsupio ma senza un motivo, per me è stato un gesto del tutto naturale”.
Un legame forte, quello fra madre e figlia, frutto anche della lontananza dalla famiglia “Quando sono arrivata al casting, con la bimba in braccio, mi sentivo sicura, protetta, lei mi completa, senza di lei non sono la stessa persona”.

Un sogno da inseguire con la propria figlia. E’ questa la storia di Alessia che ha tanto fatto discutere ma che è un esempio di amore e di sogni realizzare insieme a chi si ama, ignorando chi – da fuori – non conosce motivi e problematiche che possono spingere una persona a fare determinate cose.

Share This:

Giuseppe Secondulfo

Mi chiamo Giuseppe Secondulfo e sono uno studente laureando in lingue e letterature straniere presso l’Università di Napoli l’Orientale. Amo scrivere di calcio, reportages, e di attualità estera di cui sono un grandissimo appassionato. Nel tempo libero amo leggere, guardare documentari sull’arte, la cucina, approfondire la conoscenza delle lingue straniere e viaggiare. Sono un appassionato, oltre che del calcio, anche di tennis e di basket.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Cultura a Colori