La Foresta Amazzonica ha gli stessi diritti di un uomo

La Corte Suprema del paese ha stabilito che il prezioso “polmone verde” è un'”entità soggetta a diritti”.

La più alta corte colombiana ha dichiarato al governo che deve intervenire con urgenza per proteggere la foresta pluviale amazzonica e arginare la deforestazione. I giudici della Suprema Corte del paese sostengono che lo stato non abbia fatto abbastanza per affrontare la distruzione di questo prezioso polmone verde. Per questo, hanno fatto sì che l’Amazzonia acquisisse gli stessi diritti legali di un essere umano, ordinando piani d’azione da elaborare entro quattro mesi.

La Colombia ospita una parte della foresta pluviale all’incirca delle dimensioni di Germania e Inghilterra e ha visto aumentare i tassi di deforestazione nella sua regione amazzonica del 44 per cento dal 2015 al 2016.

La sentenza storica della corte suprema colombiana arriva dopo la causa di un gruppo di 25 giovani querelanti, di età compresa tra i 7 e i 26 anni.

I giovani hanno fatto causa al governo a gennaio chiedendo di proteggere il loro diritto di vivere in un ambiente sano.

I querelanti avevano detto che l’incapacità del governo di fermare la distruzione dell’Amazzonia ha messo a repentaglio il loro futuro e violato i loro diritti costituzionali.

“La decisione della Corte Suprema segna un precedente storico in termini di contenzioso sui cambiamenti climatici”, ha detto Camila Bustos, uno dei querelanti e ricercatore di Bogotà Dejusticia, organizzazione che ha sostenuto il caso dei ragazzi aiutandoli nella causa.

Nella sua sentenza, la corte ha riconosciuto l’Amazzonia della Colombia come “entità soggetta a diritti”, il che significa che alla foresta pluviale sono stati concessi gli stessi diritti legali di un essere umano.

I giudici supremi hanno ordinato al governo, ai ministeri dell’ambiente e dell’agricoltura e alle autorità ambientali di elaborare piani d’azione entro quattro mesi per combattere la deforestazione in Amazzonia.

La distruzione dell’Amazzonia porta a danni “imminenti e gravi” nei confronti di bambini e adulti per le generazioni presenti e future, hanno detto i giudici.

La decisione della Corte crea così un importante precedente riguardo ai cambiamenti climatici ordinando alla Presidenza e ai Ministeri dell’Ambiente di costruire un “patto intergenerazionale per la vita dell’Amazzonia colombiana”, con la partecipazione delle comunità colpite e delle organizzazioni scientifiche.

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