Salvini prende la parola: Gentiloni, made in Italy e servizio militare

Il ministro Salvini prende la parola sulle vicende che stanno agitando l’Italia in questi ultimi giorni.

Si esprime in questi termini rispondendo a chi sottolinea che il governo arriva in Canada con il dossier Gentiloni: “Nessuno ha la bacchetta magica e noi siamo rispettosi del lavoro fatto anche dagli altri in precedenza; quello che andava bene lo manterremo su altri fronti. Sulla sicurezza, ci sarà da cambiare”.

“Il mio governo preoccupa la Nato per le sanzioni alla Russia? E perchè? – ha aggiunto arrivando al Cdm -. Anzi a me piacerebbe che gli organismi internazionali di cui facciamo parte e a cui contribuiamo economicamente, essendo organismi di difesa, difendessero la sicurezza italiana ed europea”.

“I dazi? Le politiche commerciali vanno ristudiate – ha detto sempre Salvini -. L’Italia è una potenza che esporta e quindi va protetto il Made in Italy, penso che le politiche di Trump siano soprattutto per arginare la prepotenza tedesca e l’Italia non deve subire né l’una né l’altra manovra”.

Poi alla domanda se fosse favorevole ad incrementare il servizio civile, ha risposto: “Personalmente sono anche per reintrodurre il servizio militare”. “Questa – ha precisato Salvini – è una mia opinione personale che non c’è nel contratto di governo”

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Mara Auricchio

Amo l'arte in ogni sua forma ed espressione, viaggiare e caffè&chiacchiere con gli amici.

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