Accadde oggi: 5 luglio 1996-nasce la pecora Dolly

La pecora Dolly è stato il  primo mammifero ad essere stato clonato con successo da una cellula somatica.

Il clone più famoso al mondo ma non fu la prima. La pecora Dolly fu il primo mammifero ad essere clonato da una cellula adulta piuttosto che da un embrione. Questa fu un’importante conquista scientifica, ma essa sollevò anche tanti questioni etiche.

Come avvenne la clonazione di Dolly

La clonazione animale da una cellula adulta è ovviamente molto più complessa e difficile rispetto all’attecchimento di un ramo tagliato da una pianta. Perciò quando gli scienziati, che lavoravano presso il Roslin Institute in Scozia, produssero la pecora Dolly, l’unico agnello nato da 277 tentativi, fu una notizia importante che fece il giro del mondo.Per produrre Dolly, gli scienziati hanno impiegato il nucleo di una cellula della mammella di una pecora bianca di sei anni della razza Finn Dorset. Il nucleo contiene quasi tutti i geni della cellula. Gli scienziati dovettero trovare il modo di ‘riprogrammare’ le cellule mammarie della pecora, per mantenerle in vita ma bloccandone la crescita, e ciò lo raggiunsero alterando il mezzo di coltura (la ‘zuppa’ in cui le cellule venivano mantenute in vita). Quindi iniettarono la cellula in una cellula uovo non fecondata dalla quale era stato rimosso il nucleo, poi hanno fatto fondere le cellule mediante impulsi elettrici. La cellula uovo non fecondata era di una pecora Scottish Blackface. Quando il gruppo di ricercatori riuscì a fondere il nucleo di una cellula della pecora bianca adulta con la cellula uovo della pecora Scottish Blackface, (dal muso nero), dovette assicurarsi che la cellula che derivava dalla fusione si trasformasse in un embrione. La tennero in coltura per sei o sette giorni per assicurarsi che si dividesse e sviluppasse normalmente , prima di impiantarla in una madre surrogata,  un’altra pecora della razza Scottish Blackface. La pecora Dolly aveva il muso bianco.

Delle 277 fusioni cellulari, 29 primi embrioni si sono sviluppati e sono stati impiantati nelle 13 madri surrogate. Ma solo una gravidanza fu portata a termine, e dopo 148 giorni nacque l’agnello Finn Dorset 6LLS (alias Dolly), pesava 6,600 kg.

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