Morte Aiuti e l’avvertimento alla moglie sul bacio

Ieri è deceduto, all’età di 83 anni al Policlinico Gemelli di Roma, Fernando Aiuti, l’immunologo della lotta all’Aids.

Rosaria Iardino protagonista assieme a Fernando Aiuti del bacio contro l’Hiv ha commentato l’uomo prima che medico.

“All’epoca continuavano a uscire sui giornali cose false, tipo che l’Aids si poteva contrarre anche con un bacio. C’era un clima da caccia alle streghe. Pazienti trattati come appestati. Insomma, basta. La decisione la prendemmo insieme, io e lui, il giorno prima. L’unica condizione, ci dicemmo, era quella di avvertire per tempo rispettivamente sua moglie e la mia fidanzata di allora. Così, 24 ore dopo, davanti a tutti, lui mi prese, ci baciammo e il resto lo fece il fotografo freelance amico suo” le parole della Iardino al Corriere della Sera.

“Avevo 25 anni, sieropositiva da otto. Ma subito con Aiuti scattò qualcosa, lui fu il primo a capire in Italia che per combattere il virus era necessario lottare uniti: clinico e paziente. Voi non immaginate neppure quante battaglie abbiamo fatto insieme: andavamo dai direttori degli ospedali, dai ministri, dalle aziende farmaceutiche. Sembravamo Gianni e Pinotto: una coppia di fatto. Poi a fine giornata, stanchi ma soddisfatti, ci fermavamo a bere un bicchiere di vino per strada”.

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Giuseppe Secondulfo

Mi chiamo Giuseppe Secondulfo e sono uno studente laureando in lingue e letterature straniere presso l’Università di Napoli l’Orientale. Amo scrivere di calcio, reportages, e di attualità estera di cui sono un grandissimo appassionato. Nel tempo libero amo leggere, guardare documentari sull’arte, la cucina, approfondire la conoscenza delle lingue straniere e viaggiare. Sono un appassionato, oltre che del calcio, anche di tennis e di basket.

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