I primi settant’anni di Murakami

Haruki Murakami, noto autore giapponese di saggi e narrativa, ha compiuto settant’ anni il 12 gennaio.

Ciò che guida ed accompagna durante il percorso di queste storie semplici e lineari è una la lingua limpida, mai pomposa, esagerata, apprezzabile per la sua puntualità tagliente, certamente esito di una mirata e lungimirante ammirazione per maestri quali Dostoevskij, Salinger, Čechov. Un linguaggio agevole che sembra riappropriarsi della sua funzione primigenia, la comunicazione.

Le storie si susseguono moltiplicando i personaggi ben strutturati e solidi, che ostentano apparentemente una leggibilità al limite del banale. Sembrano invitare a un’ empatia spontanea e a una partecipazione attiva e consapevole nelle azioni in svolgimento.

Share This:

Giuseppe Secondulfo

Mi chiamo Giuseppe Secondulfo e sono uno studente laureando in lingue e letterature straniere presso l’Università di Napoli l’Orientale. Amo scrivere di calcio, reportages, e di attualità estera di cui sono un grandissimo appassionato. Nel tempo libero amo leggere, guardare documentari sull’arte, la cucina, approfondire la conoscenza delle lingue straniere e viaggiare. Sono un appassionato, oltre che del calcio, anche di tennis e di basket.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Cultura a Colori