“Io sono di legno”, un libro per la festa della mamma

Giulia e Mia, due donne: madre e figlia. Due diversi punti di vista, legati da un sottile filo rosso. Mia scrive sul suo diario delle sue feste e delle avventure con uomini ai quali non vuole legarsi. Giulia scappa da un marito che non ama rifugiandosi nel suo lavoro. Entrambe vivono il dramma dell’incomunicabilità, cercando di difendersi dal mondo esterno. Si chiudono nei silenzi, lasciandosi lacerare dall’interno come il legno, senza mostrare rotture evidenti. Riusciranno ad abbattere le distanze che hanno generato attraverso un viaggio nei ricordi, in cui la parola scritta sarà il tramite tra i loro mondi tanto simili quanto estranei. Una riscoperta del rapporto tra madre e figlia, separate e legate dalla stessa malattia: il silenzio.

Perché “Nella storia di ogni persona c’è una diga. Da una parte l’acqua che cresce e scalcia ed è energia. Oltre lo sbarramento la terraferma. Tu di me sai la terraferma. E allora ti racconto l’acqua che non hai mai visto.”

Toccante, emozionante, brutale, “Io sono di Legno” (Feltrinelli, 2007) è il secondo romanzo di Giulia Carcasi. Un’attenta analisi di un rapporto tanto fragile quanto viscerale che è quello tra madre e figlia. Uno specchio dell’impossibilità della comunicazione nella frenesia della routine. Un libro che ci dice la verità facendoci fare i conti con quella parte di noi che non vuole svelarsi per non essere ferita.

“Il legno sembra fermo, ma è sottoposto a pressioni interne che lentamente lo spaccano. La ceramica si rompe, fa subito mostra dei suoi cocci rotti. Il legno no, finché può nasconde, si lascia torturare ma non confessa. Io sono di legno.”

“Io sono di legno” parla alla parte di noi che si nasconde nel guscio. Ci invita a mostrarci a noi stessi per poterci mostrare agli altri. Perché “Il legno è tosto ma sotto l’ acqua può ammorbidirsi”

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Quali libri non perdersi per la festa della mamma? Ecco i libri da leggere, regalare e regalarsi

  • “Le mamme ribelli non hanno paura”- Giada Sundas (Garzanti, 2017)
  • “La compagnia delle anime finte”- Wanda Marasco ( Neri Pozza, 2017)
  • “In nome della madre”- Erri de Luca (Feltrinelli, 2006)
  • “Due partite”- Cristina Comencini (Feltrinelli, 2015)
  • “L’arrivo di saturno”-Loredana Lipperini (Bompiani, 2017)

 

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