Il presidente iraniano Hassan Rohani ha dato un altro ultimatum di due mesi ai partner dell’accordo nucleare, al termine del quale ci sarà un’ulteriore riduzione degli impegni del suo Paese se non saranno soddisfatte le richieste di compensazione delle sanzioni Usa.
L’annuncio giunge all’indomani della rivelazione da parte dell’Organizzazione per l’energia atomica iraniana di altre violazioni dell’intesa, da cui Washington si è ritirata unilateralmente lo scorso anno, tra cui il fatto di aver decuplicato la produzione quotidiana di uranio a basso arricchimento.

Secondo l’annuncio dato oggi da Rohani, la Repubblica islamica inizierà a introdurre gas uranio nelle 1.044 centrifughe di tipo IR-1, di prima generazione, dell’impianto di Fordo, il cui impiego era stato congelato dopo l’intesa con i 5+1

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Di Giuseppe Secondulfo

Mi chiamo Giuseppe Secondulfo e sono uno studente laureando in lingue e letterature straniere presso l’Università di Napoli l’Orientale. Amo scrivere di calcio, reportages, e di attualità estera di cui sono un grandissimo appassionato. Nel tempo libero amo leggere, guardare documentari sull’arte, la cucina, approfondire la conoscenza delle lingue straniere e viaggiare. Sono un appassionato, oltre che del calcio, anche di tennis e di basket.

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