Istat, nel 2018 la spesa delle famiglie è ferma a 2.571 euro

Restano ampi i divari territoriali nella spesa delle famiglie, che sfiorano 800 euro mensili tra il Nord Ovest e le Isole.

Nel 2018, la spesa media mensile delle famiglie residenti in Italia è di 2.571 euro, sostanzialmente invariata rispetto al 2017 (+0,3%), quando era cresciuta dell’1,6% sul 2016. “La spesa è ancora lontana dai livelli del 2011, 2.640 euro mensili, cui avevano fatto seguito due anni di forte contrazione”, si sottolinea nel rapporto dell’Istat.

I livelli di spesa più alti si registrano nel Nord-ovest (2.866 euro) nel Nord-est (2.783) e nel Centro (2.723). I più bassi nel Sud (2.087 euro) e nelle Isole (2.068 euro).

A pesare di più sulle spese delle famiglie nel Sud e nelle Isole, dove le disponibilità economiche sono generalmente minori, le voci destinate al soddisfacimento dei bisogni primari, quali per esempio quelle per i beni alimentari: rispetto alla media nazionale (18,0%), la quota per la spesa alimentare è il 22,9% nel Sud e il 21,3% nelle Isole, mentre nel Nord-est si ferma al 16,0%. Le regioni con la spesa media mensile più elevata sono Lombardia (3.020 euro), Valle d’Aosta (3.018 euro) e Trentino-Alto Adige (2.945 euro); in particolare, nel Trentino-Alto Adige si registrano, rispetto al resto del Paese, le quote più elevate di spesa per Servizi ricettivi e di ristorazione (6,2% contro il 5,1% di media nazionale) e per Beni e servizi ricreativi, spettacoli e cultura (6,1% contro il 5,0%).

La spesa delle famiglie è cresciuta meno dei prezzi nel 2018. Considerando il tasso di inflazione dell’1,2%, in termini reali la spesa diminuisce dello 0,9%, segnando una contrazione per la prima volta dal 2013. Si è interrotta così la moderata dinamica positiva registrata dal 2014 al 2017.

CARTA DEI DOVERI DELL’INFORMAZIONE ECONOMICA

 

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