Julie Italia, Panico: “Donne e calcio? E’ ancora complicato imporsi, ma le cose stanno cambiando”

L’allenatrice di calcio, Patrizia Panico, è intervenuta in diretta a “Donne nel Pallone”, programma di Sonia Sodano in onda su Julie Italia, canale 19 del digitale terrestre

<<Le difficoltà che una donna incontra nell’entrare nel mondo del calcio? Sono davvero tante non solo per chi vuole fare la calciatrice, ma anche per chi intraprende la carriera da giornalista sportiva. Noi donne, ancora oggi, facciamo fatica ad imporci in quest’ambiente. Dobbiamo dimostrare sempre qualcosa in più rispetto ai colleghi uomini, ma in realtà non dovrebbe essere cosi. Le donne, come gli uomini, devono fare quello per cui sono portate, senza dimostrare poi così tanto.>>

<<Se sta cambiando qualcosa nel mondo del calcio femminile? Diciamo che sta proprio cambiando qualcosa nel calcio in generale. Sta cambiando la prospettiva, l’inclusione… Trovo che sia anche giusto che in Italia nel 2019 si cominci a pensare a 360 gradi e non a 180.>>

Il 14 maggio scorso è uscito in tutte le librerie “Volevo essere Maradona”, libro edito da Mondadori e scritto dalla giornalista sportiva Valeria Ancione. Il romanzo, che racconta la storia di Patrizia Panico, è stato presentato a Torino nell’ambito del Salone del Libro in una presentazione moderata dal giornalista Darwin Pastorin.

<<Perché proprio Diego Armando Maradona? Perché ho vissuto in quegli anni lì in cui Maradona è arrivato in Italia, a Napoli e per me era il più forte di tutti. Era un sogno vedere quello che faceva lui con il pallone, veder i goal che faceva… era qualcosa di straordinario e, quindi,volevo essere il più forte di tutti, proprio come lo era lui. >>

<<Difficoltà nel raccontare la mia storia? Intanto la prima difficoltà e che mi ricordavo veramente poco,  i miei ricordi erano confusi messi in maniera disordinata, poi con calma sono riuscita a mettere tutto in chiaro. Poi raccontare difficoltà che la vita ci impone giorno per giorno, scriverle e poi rileggerle è stato ancora più doloroso.>>

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