La dieta chetogenica come terapia in pazienti contagiati da Covid-19: intervista a Gianluca Mech

L’università di Padova sottoporrà a 28 malati di Covid-19 una terapia alimentare incentrata sulla dieta chetogenica, utilizzando i prodotti della linea Tisanoreica di Gianluca Mech.

Si tratta di preparati con pochissimi carboidrati, ricchi di fibre e proteine, che sono necessarie per sostenere l’organismo.La sperimentazione avverrà sotto la supervisione scientifica del Prof. Antonio Paoli, professore ordinario presso il Dipartimento di Scienze Biomediche dell’Università degli Studi di Padova. Ecco i particolari della sperimentazione e un po’ di consigli di Gianluca Mech sul come affrontare al meglio questo delicato periodo…

  1. Pare che l’obesità, sommata all’età avanzata, aumenti il rischio di ricovero per Covid-19. Lei cosa ne pensa di questo?
    E’ stato ampiamente dimostrato che l’obesità aggrava gli effetti più dannosi del Covid: lo ha affermato recentemente anche il primo ministro britannico Boris Johnson. Il grasso addominale sembra essere molto legato ai sintomi peggiori del Coronavirus, che non solo aumenta l’infiammazione ma, di conseguenza, provoca una risposta del sistema immunitario fuori controllo che, nel caso del Covid, può essere distruttiva: la cosiddetta tempesta citochinica.
  2. L’Università di Padova ha dato il via a una sperimentazione curando i malati di Covid-19 con una terapia alimentare incentrata sulla dieta chetogenica, utilizzando i prodotti della sua linea Tisanoreica. Ci spieghi le osservazioni a monte dello studio e come esso si evolverà.
    Si è deciso di dare il via a questo studio perché ci sono delle reviews, cioè degli studi sulle pubblicazioni che esistono in questo momento, che dimostrano che la chetosi potrebbe essere una via per curare il Covid. La scelta è ricaduta sull’utilizzo della dieta Tisanoreica per molte ragioni: è antinfiammatoria, uno spunto espresso anche in una review pubblicata dal Prof. Bassetti; combatte il grasso addominale, che è un grasso infiammatorio; abbassa la glicemia nel sangue, un elemento importante perché dagli ultimi studi sembra che il Covid usi lo zucchero in eccesso nel sangue per infettare più velocemente altre cellule. Inoltre la dieta Tisanoreica aumenta la capacità polmonare e quindi potrebbe essere un aiuto per i pazienti malati di Covid.
  3. In questo periodo stiamo trascorrendo parecchio tempo a casa a causa del lockdown e dei vari coprifuoco: questo ci porta spesso a sgarrare a tavola. Qual è l’approccio migliore per recuperare la forma fisica o mantenere un corretto stile di vita?
    Come abbiamo detto, non è una buona idea aumentare di peso in questo momento. Cerchiamo quindi di non usare il cibo come mezzo di conforto. So che per molte persone spesso mangiare uno snack o un panino aiuta a controllare l’ansia. L’idea potrebbe essere quella di prepararsi delle tisane che non aumentano l’assunzione di calorie, magari depurative, che aiutano l’organismo a essere più pronto a rispondere a eventuali infezioni, o rilassanti, Si possono addolcire con la stevia che si amalgama bene con il gusto delle piante.
  4. Prendendo in prestito il titolo della Sua trasmissione, che sta ottenendo un grande successo su La7, qual è “L’ingrediente perfetto” per vivere al meglio lontano dal virus e dalle influenze in generale in questo periodo?
    Sicuramente è la prudenza. Dobbiamo essere responsabili e usare le mascherine per proteggere gli altri e noi stessi. Purtroppo sto constatando che molti non sono accorti, ci sono tanti incoscienti.
  5. Per concludere, c’è un alimento in particolare che fa bene e allo stesso tempo incide sull’umore?
    Senz’altro l’uovo. Se non avete problemi di colesterolo, un uovo al giorno potrebbe essere utile perché  fornisce tante vitamine, tra cui la vitamina D utile per le ossa. Inoltre contiene tutti gli amminoacidi essenziali, tra cui il triptofano, che è la base della serotonina, il neurotrasmettitore che ci regala la felicità. Per quanto riguarda i prodotti Tisanoreica consiglio il Tranquilance Relax, per chi ha bisogno ogni tanto di staccare la testa dai pensieri che ci assillano. Rimuginare in maniera inutile a volte è solo distruttivo: se siamo troppi stressati anche il sistema immunitario si stressa.

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