Las Chicas del Cable: la Spagna sbarca su Netflix

Dal 28 aprile è disponibile su Netflix la prima serie originale spagnola prodotta dalla famosa piattaforma di streamig on demand: “Las Chicas del Cable”, un period drama, con risvolti romantici diretto da Carlos Sedes e David Pinillos, prodotta da Teresa Fernández-Valdés e Ramón Campos.

Siamo verso la fine degni anni ’20, c’è aria di cambiamento, le donne iniziano a pretendere i diritti che da troppo tempo vengono loro negati da una società retrograda e maschilista. La formula è quella vincente: quattro ragazze alla ricerca della libertà, un mistero, un drink (il white lady) e la stupenda Madrid con il suo primo grattacielo di 13 piani, sede della Compañía Telefónica Nacional. Qui si intrecciano le vicende delle protagoniste: Lidia (Blanca Suárez), Carlota (Ana Fernández), Ángeles (Maggie Civantos) e Marga (Nadia de Santiago) tra amori, sogni e un passato ingombrante da cui scappare.

Madrid 1928, la società nazionale di telefonia apre il suo quartier generale nel centro della città e centinaia di ragazze si mettono in coda per ottenere un lavoro come “centralinista”. Qui si incontreranno le nostre “ragazze del centralino”: Carlota, la figlia di un colonnello dispotico, che si ribella alle regole imposte dai suoi genitori, Marga, mandata nella capitale da sua nonna che desidera per lei un futuro migliore, poi c’è Lidia, il cui vero nome è Alba che si nasconde sotto una falsa identità, cercando di sfuggire al suo passato. Le tre saranno aiutate da Ángeles, una delle telefoniste migliori dell’azienda il cui marito vorrebbe tanto che lei lasciasse il lavoro per dedicarsi alla famiglia.

La serie risulta essere una fotografia del difficile mondo femminile in un’epoca in cui i diritti delle donne erano ben lungi dall’essere riconosciuti sia dall’ordinamento giuridico che dalla società.

Al momento purtroppo sono disponibili solo 8 episodi di questo affascinante period drama, se anche voi come me non potete resistere al fascino dell’aria iberica, alla moda glam degli anni 20-30, non vi resta che andare su Netflix e premere PLAY!

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