Libri in scena 2018

Domenica 10 GIUGNO 2018 ore 19, gran finale per Libri In Scena con Silvio Perrella. L’edizione 2018 della rassegna a cura dell’associazione “ILMIOFUORIORARIO” si conclude alla Basilica Santa Maria Maggiore alla Pietrasanta.

“LIBRI IN SCENA!”, la innovativa rassegna letteraria itinerante ideata dall’associazione culturale ILMIOFUORIORARIO, col patrocinio dell’Istituto Italiano degli Studi Filosofici, giunge a conclusione. Anche per quest’ultimo appuntamento, autori e pubblico sono coinvolti in una serata dove la presentazione del libro si trasforma in un evento: visita guidata, musica, teatro contribuiscono a rendere piacevole ed emozionante la conoscenza del testo.

Alla scoperta del libro, Insperati incontri (Gaffi editore) di Silvio Perrella, domenica 10 giugno, Basilica Santa Maria Maggiore alla Pietrasanta (Piazzetta Pietrasanta, 17).

Da programma, appuntamento alle ore 19 alla Basilica Santa Maria Maggiore alla Pietrasanta per il percorso guidato che condurrà i partecipanti dal campanile della Pietrasanta alla cappella Pontano, sino all’ ingresso della Basilica per concludersi nella cappella del Salvatore. A seguire, alle 20, la performance teatrale e musicale incentrata sul libro di Silvio Perrella. A conclusione sarà offerto un aperitivo.  E’ da preferire la prenotazione al numero di tel. 349 8117137 (anche via whapp) oppure via email: mar.amm@libero.it o anche sulla pagina FB LIBRI IN SCENA!2018. Biglietto 15 euro, comprensivo di visita, performance e aperitivo. Collaborazioni musicali a cura di Marco Gesualdi, suggestioni teatrali di Alessandro Errico e Ettore Nigro.
Insperati incontri: Un saggio-viaggio personale dove dialogano i grandi classici del passato con quelli del presente: un caleidoscopio dove le voci si polarizzano per poi armonizzarsi. Perrella convoca uomini e donne incontrati lungo il suo cammino conoscitivo. Incontri disposti in ordine alfabetico da Avalle a Zanzotto, dove gli autori del passato dialogano con quelli del presente, e dove incontri con persone in carne ed ossa si alternano con riflessioni sul linguaggio e sull’immaginazione. Le energie creative raccolte, abitano il territorio del presente, e creano un romanzo polifonico di formazione del più interessante lettore-scrittore contemporaneo.

Silvio Perrella: Silvio Perrella è nato a Palermo, e dopo aver vissuto in varie città italiane del nord e del sud, ha scelto Napoli come luogo d’elezione. Si è sinora occupato della tradizione del Novecento letterario italiano, vista come un insieme di costellazioni. In questo senso ha scritto alcune introduzioni a libri da lui curati, i Sillabari di Goffredo Parise, Anna e Bruno di Romano Bilenchi e L’aria della sera di Silvio D’Arzo. Ha inoltre allestito e introdotto un’antologia di saggi di George Orwell (Il ventre della balena) e riedito Il critico come artista di Oscar Wilde. Collabora a varie riviste e quotidiani e fa il consulente editoriale. Ha vinto il premio Bilenchi per la saggistica.
Siciliano di nascita, da molti anni vive e lavora a Napoli, dove si è laureato in Lettere moderne all’Università “Federico II”. È autore di Calvino (Laterza, 1999), Fino a Salgareda – La scrittura nomade di Goffredo Parise (Rizzoli, 2003, nuova edizione edita da Neri Pozza nel 2015, con il sottotitolo I movimenti remoti di Goffredo Parise), di Giùnapoli (Neri Pozza, 2006), di In fondo al mondo. Conversazione in Sicilia con Vincenzo Consolo (Mesogea, 2014) e di Doppio scatto (Bompiani, 2015), Addii, fischi nel buio, cenni (Neri Pozza, 2016), Insperati incontri (Gaffi, 2017). Tre sue favole urbane s’intitolano L’aleph di Napoli e L’alfabeto del mare, Le ombre della Gaiola, tutte edite da ilfilodipartenope, e costituiscono la “trilogia dei giovani amanti di Città”. I suoi reportage nel mondo del lontano sono raccolti nell’e-book Le parole a piedi (Succedeoggi edizioni, 2014) Ha anche curato l’edizione di molti libri altrui, tra cui il Meridiano dedicato alle opere di Raffaele La Capria nel 2003, ripreso in una nuova edizione in due tomi nel 2014. Collabora a quotidiani e riviste, quali Il Mattino e L’indice dei libri del mese, e dirige la rivista mediterranea Mesogea. La sua voce di tanto in tanto fa capolino dalle frequenze di RadioTre, in particolare modo nella trasmissione “Wikiradio”. Una sua “intervista impossibile” a Italo Calvino è stata interpretata da Anna Bonaiuto e Fabrizio Bentivoglio. Ha partecipato, interpretando se stesso, al film di Antonio Capuano L’amore buio. Da Doppio scatto, il libro in cui mescola i linguaggi della fotografia e della letteratura, è stata tratta una mostra che, partita da Napoli, è stata esposta nelle sedi degli Istituti italiani di cultura di Cracovia, Varsavia, Bruxelles, Amsterdam e nella sede della Dante Alighieri di Anversa. Su “Il Mattino”, oltre a editoriali, recensioni e reportage, tiene una rubrica quotidiana di poesia intitolata “Il Divano”: vi compaiono di volta in volta una poesia da lui scelta e un suo commento. Dal 2007 al 2012 è stato presidente della Fondazione Premio Napoli. È stato finalista al Premio Viareggio e ha vinto i premi Bilenchi e De Sanctis. Nel settembre del 2016 gli è stato conferito, insieme a Raffaele La Capria, il premio Rugarli, dedicato al dialogo tra due generazioni diverse, ma in dialogo tra loro.

Comunicato Stampa

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