L’inarrestabile Aquaman di James Wan

Il supereroe perdente, interpretato da Jason Momoa, haraggiunto e superato la cifra del miliardo di dollari, la prima volta per un film targato Warner Bros. da Il Cavaliere Oscuro – Il ritorno.

Un grande successo in barba a chi non credeva in lui!
Aquaman: sulla carta un eroe meno forte dei magnifici Batman, Superman e Wonder Woman, stupisce.
Il personaggio pubblicamente massacrato dalla serie tv The Big Bang Theory, che l’ha ritratto come il “supereroe sfigato” per eccellenza, ha ormai incassato oltre 1.020 miliardi di dollari, oltrepassando quindi non solo cinecomic come Batman v Superman (873 milioni) o Wonder Woman (821 milioni), ma anche diversi titoli Marvel come Spider-Man: Homecoming, Guardiani della Galassia e tutti i film di Thor.
Aquaman, come potete immaginare, è un supereroe acquatico, figlio di un guardiano di un faro e di una regina di Atlantide, il leggendario regno sommerso. A interpretarlo è Jason Momoa, attore americano conosciuto principalmente per avere interpretato Khal Drogo nella serie Game of Thrones.
Il personaggio di Aquaman è già comparso in due film, Batman v Superman: Dawn of Justice Justice League, usciti negli scorsi anni.
In questa pellicola, Aquaman è il figlio del guardiano del faro Thomas Curry (Temuera Morrison) e della regina Atlanna (Nicole Kidman) ed è soprattutto il re di Atlantide. Il suo vero nome è Arthur Curry e i suoi superpoteri sono legati al regno acquatico: il personaggio dei fumetti creato nel 1941 da Mort Weisinger e Paul Norris nel 1941 può infatti spostare le maree e muoversi nelle profondità degli abissi a una velocità supersonica e impressionante.

Arthur impara, tutto ciò che riguarda Atlantide, istruito da Vulko (Willem Dafoe), ma non ha intenzione di prendere il posto che gli spetta come re del regno sottomarino. Preferisce utilizzare i superpoteri di cui è dotato per aiutare i più deboli.

In una di queste “missioni da supereroe”, Aquaman cerca di salvare un sottomarino dall’attacco dei pirati, ciò causerà la morte di uno di loro. Il figlio promette vendetta e per ottenerla si allea con Orm (Patrick Wilson), il fratellastro di Aquaman.

L’approdo al cinema del Re di Atlantide è merito di James Wan, sovrano indiscusso dell’horror commerciale contemporaneo. Un connubio inaspettato e sorprendente tra due mondi che danno vita a un risultato spettacolare, che cattura lo spettatore.
La trama forse banale, viene arricchita da un’ambientazione subacquea maestosa e credibile.  Il regista si concede anche sul finale una breve incursione al suo genere, l’horror, con una sequenza breve in cui il protagonista e Mera affrontano il popolo sottomarino che protegge l’accesso al tridente di re Atlan.

Altro elemento su cui Wan gioca splendidamente le sue carte è il tema della formazione dell’eroe, che all’inizio si presenta come un adolescente dotato, ma riluttante ad assumersi le sue responsabilità.

Il risultato è una pellicola piena di azione, che omaggia anche i classici del genere e restituisce, soprattutto nel finale, una sfumatura di epicità al personaggio, un muscolosissimo Momoa decisamente perfetto nel ruolo di Arthur. Un Aquaman possente, un eroe dalla bellezza esotica, vestito di pelle, pieno di tatuaggi, e dalla simpatia contagiosa.

Amber Heard è perfetta nel ruolo della principessa guerriera, più sveglia e decisa ad aiutare  il protagonista nel salvare il suo regno, mentre cerca di non innamorarsi di lui.

Convincono anche i due nemici, Patrick Wilson nei panni di Orm, un cattivo vero! Black Manta, interpretato da Yahya Abdul-Maten II, invece, trova poco spazio, anche se quasi sicuramente tornerà nel sequel.

Il resto del cast comprende Willem Dafoe, Patrick Wilson, Dolph Lundgren, Yahya Abdul-Mateen II e la bellissima Nicole Kidman.

Un cast di alto livello per un film che sa stupire, intrattenere e che abbraccia l’avventura, il fantasy e addirittura l’horror. Aquaman risulta essere probabilmente il miglior film DC prodotto finora, per la prima volta si esce dal cinema con la voglia di vedere un sequel.

“Questo film non sarebbe quello che è senza il sorprendente successo di tutti i soggetti coinvolti, dal capo del dipartimento a ogni singolo membro della crew” ha scritto sul suo account Twitter ufficiale il regista Wan . “Sarò sempre in debito con Jason per aver trasformato Aquaman in uno dei più fantastici supereroi cinematografici di sempre, diventando il punto di riferimento per questo personaggio per le generazioni a venire”. 

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